Vive come un clochard nelle campagne di Mesagne – GUARDA VIDEO

Vive come un clochard nelle campagne di Mesagne. Solo, in un casolare in contrada Vasapulli senza porte e finestre, alla mercé delle intemperie e sommerso dai rifiuti. Ecco l’immagine del ricovero in cui vive un mesagnese sessantenne che più volte avrebbe rifiutato l’aiuto da parte dei parenti e probabilmente anche delle istituzioni. Un odore nauseabondo pervade l’aria nei pressi di questa casetta, un tempo utilizzata per depositare gli attrezzi agricoli. Probabilmente sono le esalazioni che arrivano dal cumulo dei rifiuti e dalla carne cruda lasciata imputridire al sole. Dentro c’è un materasso sporco, delle taniche, buste vuote, rifiuti e un giaciglio di legno e plastica con sopra una coperta. Il calendario è sulla pagina di settembre, questo sta a significare che il luogo è frequentato e ci ricorda che nel 2019 non è possibile tollerare questa situazione di povertà.

A fare compagnia a quest’uomo abbiamo notato solo un gattino che si ciba dei resti lasciati dopo i pasti. I cittadini che vivono nella zona hanno segnalato diverse volte questa situazione di indigenza. C’è chi lo ha visto nudo camminare nei pressi del casolare e utilizzare le taniche piene di acqua per lavarsi. I suoi comportamenti non sono molesti, anzi. E una persona educata e mansueta. Ma il desiderio di indipendenza lo avrebbe portato a tanto. Al nostro arrivo l’uomo non era presente.

La Caritas vicariale, guidata da don Pietro De Punzio, si sta già muovendo per proporgli un posto dove dormire e mangiare. La scelta di fare rete con le istituzioni è il percorso giusto per sconfiggere la povertà nella nostra città. Adesso bisogna intervenire con sollecitudine. I servizi sociali hanno il duro compito di convincere questa persona a lasciare il ricovero di campagna e trasferirsi in un luogo più consono: l’inverno sta arrivando e nei giorni rigidi sarà complicato vivere in quella casetta diroccata.

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