Villa Comunale, Dimastrodonato: “I risultati di un progetto trasformato e costato un milione di euro”

Sindaco quante volte in Consiglio Comunale nonostante interrogazioni scritte, ho ribadito che i lavori eseguiti in Villa non erano conformemente al capitolato;
Ecco i risultati,
– le basole montate su un massetto armato previo sbancamento del terreno che hanno compromesso quasi tutto l’apparato radicale superficiale, per la maggior parte senza uno schema con fughe diverse tra loro ed in più punti hanno creato avvallamenti che alle prime gocce di acqua ristagna tutto;
– le restrizioni delle aiuole alle basi degli alberi di quercia che anziché sistemarli a raso sono stati realizzati con cordoli fuori terra a spigoli vivi senza il rispetto della sicurezza soprattutto dei bambini;
– le aiuole del verde piene esclusivamente di erbacce e sterpaglie, senza mai aver seminato qualche metro quadro di prato nonostante le stesse sono fornite di impianto di irrigazione sotterraneo; ecc.

E poi il grande danno, gli alberi di quercia secolari risalenti all’ inizio del secolo scorso che hanno cominciano a seccare soprattutto in via Boemondo Normanno e Via Marconi, e a continuare in Via Ten. Ugo Granafei, nonostante furono oggetto di interventi di irrorazione con fitofarmaci e prodotti a base di ossicloruro che non risolsero il problema in quanto il danno è stato creato sull’apparato radicale;

Dopo tanti appelli anche da parte di cittadini, finalmente fu attuata l’eradicazione con taglio a suolo di tutti gli alberi ormai secchi.
Poi il vuoto nel senso che si è mai dato seguito a ripiantare, ma finalmente quest’anno si è provveduto al rimpiazzo di circa 20 alberi in villa comunale.
Ma non finisce qui, dopo il rimpiazzo, sono stati abbandonati, non sono stati curati né innaffiati, tant’è che la maggior parte di esse sono seccate.
E poi di nuovo lamentele, e nuovi rimpiazzi, ed oggi tutto si ripete, alberi piantati a fine giugno che sono nuovamente secchi, alla quale si stanno aggiungendo quelli secolari su Via Granafei.
Allora dipende dalle piante, dall’incuria di chi fa assistenza e manutenzione del verde o che cosa almeno per quelle nuove, mentre le secolari alcune secche ed altre in via di essiccazione a detto di persone competenti del settore sono attaccate da fillossera sia nell’apparato radicale che fogliare, quindi bisognerebbe intervenire con metodologie fitosanitarie con la speranza di poterle salvare.

E che dire in riguardo alla raccolta differenziata in villa comunale, (ZERO) purtroppo non furono mai realizzata la costituzione prevista delle quattro mini isole ecologiche per la raccolta differenziata, e si tornò indietro nel tempo con la raccolta esclusivamente indifferenziata con i soliti cestini che purtroppo anche per inciviltà non vengono utilizzati e di conseguenza ogni mattina bisogna raccogliere da terra vetri, metalli carta ecc. i quali comunque, non vengono differenziati.
Sindaco credo che qualcosa non stia funzionando, troppi sprechi senza risultati.

Si allegano foto a supporto di quanto enunciato.

Mesagne li 21/08/2021
Carmine Dimastrodonato
Consigliere Comunale (Lista Civica Mesagne Moderata)

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