Caro direttore,

che a Mesagne ci si lamenti sempre per ogni cosa é un dato di fatto, ma alcune volte mi sembra che veramente le cose si facciano giusto per fare.
Oggi confermo la mia tesi che a Mesagne le cose quando si fanno per bene(se si fanno),lo si fanno una sola volta. Oggi mi riferisco a “piazze creative”, personalmente l’anno scorso quando le piazze sono state decorate con ombrelli,fiori,pomodori e altri ortaggi tipici del territorio gli ho trovati davvero belli e infatti tantissimi turisti e mesagnesi non hanno esitato a scattare foto e condividerle sul web…quest’anno invece trovo tutto molto “zambro”, ecco per usare un termine nostro…non capisco proprio cosa si voglia rappresentare appendendo due bandiere colorate di carta vellutata(che oscurano anche la bellezza della piazza) o quelle collane di fiori delle feste hawaiane o addirittura i hula hoop,non capisco poi i cartelli con le scritte in napoletano,l’idea é bella ma perché non scriverli in dialetto salentino? Ci troviamo nel Salento non di certo a Napoli,insomma anche questa volta siamo caduti nel ridicolo. Vorrei rimanere anonimo grazie (anche la mia email)