Caro direttore, sono un genitore indignato per quanto accaduto al Liceo Scientifico di Mesagne in occasione dell’incontro tenutosi il 25 gennaio con la presidente dell’Anpi Carla Nespolo. Doveva essere un progetto riguardante la Giornata della Memoria e invece è diventato un comizio della sinistra contro l’attuale governo. Il sospetto è nato già vedendo il manifesto che pubblicizzava l’evento in cui era presente il simbolo del PD e di altri partiti di sinistra anche locali; inoltre all’evento sono stati invitati alcuni politici locali tutti di sinistra. Tutti gli interventi sono stati di parte e contenevano critiche spesso esplicite contro l’attuale governo e in particolare contro Salvini. Il decreto sicurezza è stato definito “decreto inciviltà, barbarie” e, cosa gravissima in una scuola, è stato detto che “bisogna vergognarsi del proprio governo”! E’ stato un caso che in vista delle elezioni europee e amministrative di maggio qualche docente abbia organizzato questo evento rivolto a tanti ragazzi che saranno chiamati al voto? Sbaglio o la scuola deve essere neutrale e apartitica?

Lettera giunta in redazione dalla mail: salentinodoc1971a@libero.it