UFFICIO RECLAMI – Arrivano gli accertamenti TARI, mesagnesi presi dalle verifiche su superfici dichiarare, balconi e verande

Stanno arrivando in questi giorni le raccomandate con gli accertamenti TARI per gli anni 2016/17/18/19/20 indirizzate ai contribuenti di Mesagne. Il Comune ha incaricato una ditta esterna per incrociare i dati catastali con le dichiarazione fatte negli anni scorsi ed è emersa una situazione di elusione piuttosto consistente. A Novembre dello scorso anno l’Amministrazione comunale aveva preavvisato di questo doppio incrocio chiedendo ai contribuenti di verificare la situazione debitoria attraverso il sistema Unicumdata. Tanti non lo hanno fatto e adesso devono incorrere nelle sanzioni previste dalla Legge.

Molti mesagnesi, però, si stanno recando presso gli uffici a primo piano di Palazzo dei Celestini per contestare e far correggere quanto accertato dal sistema informatico. Verande, terrazzini e balconi – molto spesso rimasti aperti – vengono agglomerati da queste verifiche a superfice da tassare. In questi casi basta una autodichiarazione, da reperire all’ufficio Tributo, per definire la controversia. In tanti altri, e sono la maggioranza, la superfice dichiarata non è la stessa di quella verificata con l’accertamento. Pertanto la richiesta di pagamento sembra essere esatta. Certo sembrerebbe che ancora una volta si mettano le mani nelle tasche dei contribuenti che già pagano e difficilmente si scovano gli evasori. “Ma così non è”, dichiarano dal Comune “poiché il sistema informatico sta facendo emergere situazioni lasciate dormienti per troppi anni”.

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