Roberto D’Ancona: “E giochi d’acqua siano!”

Comunicato Stampa: Da sabato, salvo maltempo, con due distinti appuntamenti, dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 18,00, riapriamo i “famosissimi” e richiestissimi giochi d’acqua del parco Potì.
Invito i ragazzi ad approfittare di queste calde giornate a divertirsi con un po’ di refrigerio annesso.
Un’avvertenza però: l’acqua che esce dai giochi ha una temperatura media di 15 gradi perché proveniente da un pozzo. Lo dico perché l’anno di inaugurazione di questi giochi ci furono alcuni casi di ragazzi che ebbero un principio di broncopolmonite e raffreddori non proprio piacevoli.
Fatta questa doverosa avvertenza per i genitori che non conoscono il sistema come funziona, vorrei esprimere delle mie semplici considerazioni su questo tipo di divertimento/passatempo.
Quanto è corretto buttare via acqua prelevata dal sottosuolo, in un’epoca dove la scarsità di fonti idriche, di impoverimento delle falde acquifere e di siccità sempre più frequente?
Faccio mie queste riflessioni e se, in una discussione più allargata, verrà fuori che è più importante anteporre la salute della nostra amata Terra, rispetto a poche ore di divertimento stagionale, non mi spaventerò nel proporre la sostituzione dei giochi d’acqua con altri giochi più ecosostenibili, come le semplici altalene, scivoli, cavallucci etcc, ora assolutamente insufficienti per il divertimento dei tanti bambini presenti nel nostro parco.
Non sono uno di quelli che pensa che siccome una cosa è fatta tale deve rimanere, immutabile e invariabile. Cambiano le situazioni e devono cambiare le abitudini, gli atteggiamenti di noi cittadini e le progettazioni di luoghi comuni, con una particolare attenzione all’ecosostenibile/ecocompatibile.
Per adesso, comunque giochiamo con la tanto amata (sarà vero?) acqua.
Buon divertimento a tutti

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