Avevamo segnalato il problema dell’ascensore guasto nel presidio di Mesagne nei primi giorni di Novembre (clicca qui). Un nostro lettore ci aveva scritto per denunciare la situazione di disagio in cui sono costretti a vivere diversi anziani che si recano a terzo piano della struttura dove sono collocati gli studi medici specialistici. A distanza di un mese il cartello è ancora appeso e gli utenti sono costretti a fare le scale. Persone con grosse difficoltà ambulatorie, figli che con i genitori in carrozzina sono costretti a tirare su per le scale le pesanti sedie. Situazioni incresciose e per certi versi anche vergognose nel 2018. Immaginiamo anche i disagi che patiscono gli operatori quando a fare le visite specialistiche sono chiamate persone in barella. Ma è mai possibile che in una Regione dove si spendono diverse centinaia di milioni di euro per la Sanità non ci siano i fondi per risprare un semplice ascensore? A Mesagne ci è stato scippato un ospedale straordinario, ma almeno consentiteci di arrivare con comodità agli studi medici sbattuti a terzo piano. Cosimo Saracino