Progetto Community Library: i chiarimenti dell’ex assessore Marco Calò

Riceviamo e pubblichiamo: “Per fare chiarezza la Biblioteca conserverà certamente il proprio ruolo e la percezione che ha avuto per anni nella nostra città. Il progetto finanziato dalla Regione prevede una integrazione di servizi che la Biblioteca dovrà offrire alla cittadinanza accanto a quello tradizionale che ha saputo dare in tutti questi anni. I vari servizi, in particolare, dovranno integrarsi con quello principale e tradizionale e saranno gestiti dalle realtà associative locali che hanno partecipato insieme all’Ente al bando. Piace ricordare che a questo progetto hanno partecipato 22 tra associazioni, cooperative ed enti del nostro territorio che hanno discusso, proposto e infine stipulato un protocollo di intesa con il Comune di Mesagne impegnandosi alla gestione di quei servizi che animeranno la nostra biblioteca negli orari in cui essa oggi è tradizionalmente chiusa al pubblico.

Insomma, l’idea del progetto finanziato è quella di una Biblioteca aperta al pubblico ogni giorno, mattina e pomeriggio, di una Biblioteca che conserva la sua funzione principale ed il proprio patrimonio librario che non sarà assolutamente trasferito ma potenziato e reso anche  maggiormente fruibile e  consultabile, di una biblioteca in cui si attivano laboratori per bambini, attività teatrali anche per diversabili, laboratori di cinema, letture animate e tanto altro. Non va dimenticato che grazie anche al finanziamento avuto la nostra Biblioteca sarà interessata da importanti opere di messa in sicurezza e ristrutturazione che non ne modificheranno l’aspetto ma ne garantiranno la sicurezza e la maggiore fruizione degli ambienti. Ho ritenuto in qualità esclusivamente di assessore della consiliatura uscente di dare un contributo in relazione a quanto apparso su alcune testate locali in merito ai destini della nostra Biblioteca a seguito del finanziamento avuto nel bando Community Library. Per mero amore di verità”.

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