La cura delle periferie, la pulizia delle strade e l’erogazione di servizi  efficienti ai propri cittadini dovrebbero essere attività da porre sempre ai primi posti nell’agenda politica degli amministratori di una città. Un territorio, fra l’altro, a grande vocazione turistica e che spera di intercettare sempre più  visitatori (si pensi all’imminente mostra di Picasso) non può permettersi di avere periferie degradate, strade sporche e non curate, spazi pubblici privi di servizi igienici o non funzionanti.

Così, da più di una settimana la nostra Villa Comunale è priva dei servizi igienici, tutti i bagni sono “guasti”  (donne, uomini e disabili in perfetta par condicio) e nessuno sembrerebbe curarsene. Tale situazione crea, ovviamente, non pochi disagi agli avventori della stessa area verde, in particolare a bambini ed anziani,  ma anche ai visitatori della nostra città. A questo si aggiunge, specie negli ultimi mesi ed  in particolare nelle periferie, la sporcizia delle strade cittadine, spesso piene zeppe di cartacce o di residui di organico. Uno spettacolo a dir poco indecente.

Esortiamo dunque l’amministrazione, una volta verificate tali segnalazioni,  a provvedere  al  ripristino dei sevizi in Villa Comunale e a porre in essere seri controlli sull’operato della ditta affidataria del servizio di raccolta e spazzamento dei rifiuti, non fosse altro che,  per tali prestazioni,  i cittadini pagano una TARI sempre più onerosa.

Il Coordinatore di Progettiamo Mesagne – Antonio Calabrese

bagni chiusi

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