Processo Fenus Unciarum, il PM chiede condanna per Crastolla e assoluzione per gli altri

Nuova udienza del processo Fenus Unciarum scaturito dalla denuncia dell’ex consigliere regionale Fi Danilo Crastolla. L’avvocato accusò chi gli aveva prestato i soldi, circa 150 mila euro, per finanziare la sua campagna elettorale per consigliere regionale. Conseguentemente a quella denuncia, all’alba del 18 dicembre 2014, furono arrestate 16 persone con l’accusa di usura. Il Pubblico Ministero, dott. Alberto Santacatterina, durante l’udienza di questa mattina ha ribaltato la situazione chiedendo la condanna dell’accusatore. In particolare il PM ha presentato richiesta di condanna per 12 anni nei confronti di Roberto Mazzuti per 416/bis; inoltre ha chiesto al giudice che venga comminata una condanna di un anno a Danilo Crastolla per reato di intermediazione finanziaria non autorizzata. Infine, ha richiesto l’assoluzione per tutti il resto degli imputati con la motivazione “per non aver commesso il fatto”. Il dott. Santacatterina ha chiesto la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica per il reato di calunnia a carico di Crastolla. Il prossimo 4 ottobre inizieranno a parlare gli avvocati. L’incubo per i mesagnesi coinvolti in questo processo non è ancora finito. Ma le richieste della pubblica accusa fanno ben sperare.

A giudizio ci sono 21 brindisini, tra cui Francesco Campana, ritenuto al vertice dalla Sacra Corona Unita, e Teodoro Tagliente, ex consigliere comunale di Mesagne. Gli altri imputati, sia pure a diverso titolo, sono: Roberto Antoniolli; Angelo Bellanova; Sandro Bruno; Oreste Luigi Secondo Devicienti; Francesco Lavino; Antonio Occhineri; Pierpaolo Palermo; Francesco Luigi Poci; Vincenzo Primiceri; Pietro Soleti; i fratelli Carmine e Pierpaolo Palermo; Rossella Antoniolli; Giuseppe Diviggiano; Domenico Fioravante; Antonio Maizza; Giovanni Pozzessere, Pierpaolo Poci.

Il collegio difensivo è formato dagli avvocati: Carmelo Molfetta, Massimo Manfreda, Rosanna Saracino, Stefano Prontera, Cosimo Lodeserto, Cataldo Crussi, Silvio Molfetta, Giancarlo Camassa, Luca Mangia, Giulio Bellanova, Gianfrancesco Castrignanò, Marcello Marasco, Gerardo Giorgione, Massimo Manfreda e Ladislao Massari.

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1 Comment

  • Sandra , 13 Settembre 2019 @ 14:42

    E questo faceva pure l’avvocato…

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