È stata presentata stamane presso il salone di vetro del parco Potí di Mesagne l’ultima tappa di Dona EMOzioni, campagna della Regione Puglia per la donazione del sangue.Da giovedì 16 a sabato 18 agosto Mesagne sarà la protagonista dell’ultima tappa della campagna regionale, sostenuta da Asl Brindisi e Comune di Mesagne, tesa a sensibilizzare le generazioni più giovani alla donazione del sangue.Le associazioni sono ospitate all’interno dell’ottava edizione del “Boccale d’oro”, che si svolgerà dal 16 al 17 agosto in piazza Orsini del Balzo.Alla conferenza stampa è intervenuta la D.ssa Antonella Caroli, del Dipartimento Prevenzione e Salute e della Regione Puglia. “Abbiamo scelto Mesagne per premiare un territorio che si è sempre impegnato per questo scopo: dopo Polignano a mare, Taranto e San Severo ci è sembrato giusto chiudere le iniziative di questa campagna a a Mesagne, che ha sempre dimostrato di avere a cuore il tema della sensibilizzazione alla raccolta”.”In estate si sente maggiormente la carenza di sangue: per arrivare a fidelizzare il donatore, bisogna partire da una campagna di sensibilizzazione nelle scuole. Dopo tanti progressi, arrivate alla maturità queste risorse si perdono forse perché manca un educazione civica alla donazione”, spiega la d.ssa Antonella Miccoli del Centro Trasfusionale di Brindisi.A raccontare l’importanza del dono dal punto di vista del ricevente, Luana De Gioia, presidente Provinciale degli Emocitemici, che quotidianamente devono sottoporsi a trattamenti vitali. “Le buone azioni non vanno mai in vacanza: per questo ringraziamo chi come la Avis e la FIDAS si impegnano quotidianamente per sensibilizzare giovani e non a donare”.”Sono qui per rimarcare la mia gratitudine all’Avis a FIDAS per lo sforzo consolidato nel tempo e che si protrarrà nel futuro nella sensibilizzazione al dono – dichiara Pompeo Molfetta, sindaco di Mesagne- Certo è che questo avviene senza che le associazioni abbiano ancora una sede adeguata Per lo svolgimento delle raccolte”.A tal proposito il direttore sanitario ASL, il dottor Angelo Greco, ha comunicato che sarebbe vicina l’apertura dei locali destinati alle donazioni all’interno dell’ex ospedale De Lellis, avendo ottenuto l’accreditamento dalla Regione Puglia.Presenti alla conferenza anche i presidenti provinciali di AVIS e FIDAS Egidio Conte ed Emanuele Gatto. “Se l’estate è un momento particolarmente critico per la mancanza di sangue, va rimarcato il fatto che ormai l’emergenza è cronica, per cui ben vengano le iniziative come quella della Regione Puglia”. “Mesagne è stata scelta perché ha un grande cuore e contribuisce in maniera determinante a raggiungere il fabbisogno del centro trasfusionale chiamato a rispondere quotidianamente con il proprio lavoro”.”Questo percorso eccezionale è partito a luglio e si concluderà in queste serate. Donare il sangue -dichiara Sergio Zezza vice presidente Vicario dell’Avis Mesagne – è un dovere civico: il nostro compito e stare sul territorio, a contatto con la gente”. Demetrio Aresta, vice presidente fidas, sottolinea che quella dei locali è una vicenda che va avanti da 6 anni e che garantirebbe ai soci la possibilità di donare in un luogo sicuro, ma avverte. “Qualora al 1°ottobre i locali non fossero ancora stati consegnati alle associazioni, partirà un blocco delle donazioni. Ci auspichiamo di non dover arrivare a tale gesto”.Questa sera e domani sera, le associazioni saranno presenti in piazza Orsini del Balzo con uno stand con materiale informativo e gadget della campagna regionale, mentre su alcuni maxischermi in villa comunale e sulla facciata del Castello verrà trasmesso uno spot sulla donazione del sangue. Sabato 18 agosto in Piazza Vittorio Emanuele II dalle 18 alle 22 , si svolgerà una raccolta serale congiunta con due autoemoteche: non mancheranno i giochi di gruppo a cura del gruppo scout di Mesagne, l’intrattenimento per bambini e un gruppo di pizzica salentina.