Ecco l’intervento dell’ex presidente del Consiglio nell’ammisistrazione Scoditi e poi consigliere comunale di opposizione all’aministrazione Molfetta, Avv. Fernando Orsini: “Quale componente della Commissione Elettorale del Comune di Mesagne, ho ricevuto la convocazione per la seduta che si terrà il 26 p.v., al fine di «stabilire i criteri di selezione degli scrutatori in occasione delle consultazioni elettorali del 26 maggio 2019».

Come già fatto in passato, con la ferma determinazione di voler conseguire trasparenza per coloro che hanno chiesto di essere inseriti nell’albo delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale e pur consapevole che alcuna situazione di disagio economico potrà essere risolta con la nomina a scrutatore, proporrò comunque ed ancora una volta di procedere alla nomina tramite sorteggio tra coloro che, essendo già iscritti nel menzionato albo, si trovino nella condizione di disoccupati, inoccupati, persone prive di qualunque forma di reddito e studenti non lavoratori e ciò come un minimo segno di attenzione nei confronti delle fasce più deboli della comunità.

Nel caso in cui le richieste dovessero risultare in misura inferiore a quella necessaria, si procederà evidentemente alla nomina mediante sorteggio tra gli iscritti al suindicato albo.

Messaggio politico a pagamento

Al di là di qualsiasi interpretazione voglia darsi alla normativa in materia – la quale, non mi sfugge, offre ampia discrezionalità nella scelta per l’individuazione degli scrutatori – ma proprio in considerazione del fatto che si tratta, fra l’altro, di una funzione che prevede una retribuzione con soldi pubblici, ritengo doveroso optare per il criterio del sorteggio come innanzi specificato, mettendo ancora da parte la inopportuna e non lineare, anche se legittima, designazione discrezionale e politica. Mi auguro che anche la commissaria prefettizia e gli altri componenti la commissione accolgano il criterio indicato, peraltro già sperimentato e confermato nel recente passato”.