Home Sport Il Mesagne, domenica (ore 16:30) ad Otranto, per entrare nella storia.

Il Mesagne, domenica (ore 16:30) ad Otranto, per entrare nella storia.

da Redazione
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La tribuna di Otranto. A sinistra il settore ospiti

La tribuna di Otranto. A sinistra il settore ospiti

(di Mauro Pasimeni)- Si giocherà domenica 24 alle 16:30, presso lo stadio Nachira di Otranto, la finale in gara unica tra l’Otranto ed il Mesagne.

Le due squadre si ritrovano nuovamente di fronte a distanza di una settimana. Domenica scorsa si affrontarono per l’ultima giornata di campionato, e la partita finì in pareggio per 1-1.

Il destino ha voluto ripetere lo stesso copione dell’anno scorso. Se un anno fa le due squadre si contendevano nel campionato di Promozione il primo posto, sino all’ultima giornata, vinto poi dall’Otranto, quest’anno si giocano la permanenza nel campionato di Eccellenza in questo spareggio playout.

L’Otranto parte leggermente favorito, perché gioca in casa, e poi ha due risultati su tre a disposizione.

Il regolamento prevede che in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, verranno disputati due tempi supplementari e, persistendo parità, retrocederà in Promozione la squadra peggio classificata al termine del campionato, ovvero il Mesagne, poiché si è posizionato al terz’ultimo posto, a differenza dell’Otranto che l’ha preceduta al quart’ultimo posto.

Otranto e Mesagne hanno disputato un campionato per alcuni versi simili. Gli idruntini hanno chiuso a 38 punti, i gialloblù a 35.

Nel girone di andata i ragazzi di mister Salvadore hanno totalizzato 22 punti, al ritorno 16, nel complesso; 9 vinte (6 in casa e 3 fuori), 11 pareggiate (8 in casa e 3 fuori), e 14 perse (3 in casa e 11 fuori).

La squadra di mister Ribezzi invece ha ottenuto 21 punti nel girone di andata, e 14 punti in quello di ritorno, vincendo 9 volte (7 in casa e 2 fuori), 8 pareggiate (3 in casa e 5 fuori), e 17 perse (7 in casa e 10 fuori).

In questo campionato nei due scontri diretti, all’andata l’Otranto è riuscito ad espugnare il campo del Mesagne per 0-1, invece al ritorno, in casa dell’Otranto, è terminata in pareggio per 1-1.

Il Mesagne quindi ha un solo risultato a disposizione, ovvero la vittoria, se vuole conservare anche per l’anno prossimo il diritto a disputare il campionato di Eccellenza. Non sarà una partita facile. L’Otranto gioca con il favore del campo e davanti al pubblico di casa. Tentare però l’impresa della vittoria, non è utopia. Domenica scorsa il Mesagne pur giocando in inferiorità numerica, per l’espulsione di Coccioli al 25’ del secondo tempo, riuscì a sbloccare la partita con la rete di Pascual. Il pareggio arrivò poi a tempo ormai scaduto, quando i gialloblù erano tutti riversati in avanti alla ricerca del gol del raddoppio.

Domenica sarà una partita completamente diversa. L’Otranto avrà sicuramente delle motivazioni maggiori, rispetto a quante non ne abbia avute domenica scorsa, che sembrava una squadra contratta e poco vogliosa di cercare la vittoria, accontentandosi anche di un pareggio o di una sconfitta di misura, poiché ai fini della classifica non avrebbe cambiato nulla.

Il Mesagne in settimana si è allenato consapevole di poter fare l’impresa. La squadra è unita, e si respira un clima positivo, i giocatori sono coscienti della posta in palio, e sin da martedì, giorno della ripresa degli allenamenti, si è visto un grande gruppo, composto da ragazzi che nonostante per molti di loro è il primo anno in un campionato difficile come quello dell’Eccellenza, sentono già il peso e l’attaccamento verso la maglia gialloblù, e verso la città.

Ad Otranto non saranno da soli. Infatti la tifoseria gialloblù si è organizza per far sentire ai propri beniamini, il calore e l’incitamento affinchè tutti insieme si possa raggiungere un risultato storico ed ambizioso.

I gialloblù quest’ anno sono stati l’unica squadra a rappresentare la provincia di Brindisi, nel massimo campionato pugliese, e la città, si prevedono circa 200 tifosi al seguito, saprà rispondere e sostenere i ragazzi di mister Ribezzi.

Per la società del presidente Todisco, i playout, non sono una novità. Nel campionato 2007/2008, il primo in Eccellenza dell’era Todisco, la salvezza arrivò proprio ai playout, nella finale contro il Maglie. Si spera che questo precedente sia di buon auspicio e che domenica, il Mesagne possa ottenere la sua seconda salvezza in Eccellenza.

Domenica il Mesagne si presenta al completo, unico assente sarà Coccioli, che è stato squalificato per una giornata dal giudice sportivo. Questi potrebbero essere gli undici gialloblù, che scenderanno in campo: Muscato, Sbano, Serio, Angelè, Boualam, Carteni, Denisi, Greco, Pascual, Mummolo, Membola.

Mister Ribezzi e mister Salvadore, al termine della partita di domenica, non si sono più di tanto sbilanciati su come sarà giocato questo spareggio. Sicuramente ci sarà molto equilibrio, e sarà una partita dura, da giocarla non solo con le gambe ma soprattutto con la testa.

Arbitrerà la gara il signor Mulas di Sassari, primo assistente il signor Di Maio di Molfetta, secondo assistente il signor Patruno di Bari.

Oltre ad Otranto-Mesagne, domenica si giocherà anche la semifinale playoff tra il Casarano e il Barletta, la vincente giocherà poi la finale il 1 maggio contro l’Altamura.

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