Materdona-Moro, un corso alla scoperta delle nostre radici

Streaming in diretta per la seconda e ultima restituzione del progetto “La musica che piace”

Con l’arrivo del Natale, si avviano a conclusione alcuni progetti dell’SMS “Materdona-Moro”, del DS Prof. Salvatore Fiore. Tra questi, l’iniziativa “La musica che piace: le tradizioni”, a cura del GLO. Si è così tenuta, lo scorso giovedì, nel plesso Moro, la prima delle due restituzioni. Protagonisti dell’evento un nutrito numero di studenti, impegnati nell’analisi e nel canto di cinque composizioni dei Maestri Rosario Carparelli, Cosimo Milone e Roberto Rosato.  Proprio dalla penna di quest’ultimo, nasce la musica della prima delle composizioni oggetto di studio, “Mannaggia lu vinu, vinu”. Piccolo capolavoro del genere, il brano vanta innumerevoli interpretazioni ed esecuzioni, anche e soprattutto dopo la vittoria del primo premio assoluto alla Corrida 2009, grazie al noto duo “Carmelo e Dalmazia”, anch’esso mesagnese. È lo stesso M° Roberto Rosato, Docente di Clarinetto presso il conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, a raccontare agli studenti, in presenza, la storia di questo brano, la sua genesi, omaggiando i corsisti con un’esclusiva interpretazione della versione originale. A seguire, gli studenti si focalizzano sulla testimonianza del M° Rosario Carparelli, memoria storica della musica mesagnese, già docente dell’SMS Materdona-Moro.

Questi enumera aneddoti e curiosità su alcune delle tante produzioni musicali cui ha preso parte, sottolineando l’importanza delle tradizioni quale mezzo per conoscere se stessi e le proprie radici. I ragazzi si confrontano, dunque, con due suoi brani, molto apprezzati durante il corso, “Maria Cuncetta” e “Lu vinu e la vindegna”. È compito del M° Cosimo Milone chiudere l’intervento didattico, presentando ai corsisti due sue canzoni, in tema con i contenuti del corso, “Li campagni ti Misciagni” e “Piccinni allu scialei”, quest’ultima frutto del lungo sodalizio col poeta Francesco Bardicchia. Pioniere della didattica inclusiva, il Prof. Milone, nei lunghi anni di docenza presso l’SMS “Materdona-Moro”, ha realizzato innumerevoli iniziative musicali, divenendo punto di riferimento per intere generazioni di studenti.

Il corso “La musica che piace”, ideato e coordinato dal prof. Enrico Cervellera, Maestro di Piano, vede nel gruppo di progetto il M° Raffaele Leo (Docente di Ed. Musicale) e le proff. Maria Spagnolo, Sabrina Toraldo e Rosaria Zullino. Ma è tutto il dipartimento di Sostegno a profondere, come ogni anno, energie comuni in un progetto nel solco delle consuete iniziative inclusive della “Materdona-Moro”. “I ragazzi sono fantastici, la loro energia e volontà mi sorprendono ogni volta. C’è anche qualche individualità significativa”, spiega Cervellera, che aggiunge: “La scelta di parlare delle nostre tradizioni è nata dal desiderio di supportare la candidatura di Mesagne a Capitale della Cultura 2024, e il nostro umile contributo non si fermerà qui”. La lezione-concerto, prima iniziativa dell’Istituto ad essere trasmessa in diretta streaming in favore di docenti e genitori dei corsisti, sarà replicata domani (martedì 21) nell’aula magna della “Materdona” e, come annunciato dal DS, prof. Salvatore Fiore, trasmessa “a classi unificate” in entrambi i plessi: “Le norme anti COVID impongono limiti alla partecipazione – conclude il Dirigente – per questo proveremo, per mezzo delle risorse digitali, a stare insieme, anche se virtualmente, scambiandoci gli auguri per delle serene feste”. 

banner unibed
banner distante
administrator

Related Articles