Sarà il mandolino il protagonista dell’incontro – dibattito che si terrà Venerdi 8 giugno -con inizio alle 18,30- presso il salone dell’Associazione Di Vittorio, in Via Castello, a Mesagne. La serata ha un titolo tanto accattivante quanto perspicace: “Il mandolino: dalla barberia al palcoscenico”, con l’intento di tracciare una linea evolutiva che lo ha portato ad essere un elemento di compagnia durante i conviviali incontri nei saloni dei barbieri, per poi guadagnarsi un posto di tutto rispetto sui palcoscenici più meritevoli, grazie alla penna di autorevoli compositori (quali Vivaldi, Mozart, Beethoven, etc.), senza però scomparire del tutto dalle barberie.

Con l’aiuto di immagini e video rari, si scopriranno i luoghi e i protagonisti di questa evoluzione, attraverso la tormentata storia del mandolino, considerato all’estero strumento italiano per eccellenza, poco (quasi per nulla più) praticato in Italia.

L’incontro vedrà l’intervento del prof. Roberto Bascià (mandolinista diplomato al Conservatorio di Bari), che in questi anni sta portando il mandolino letteralmente in tutto il mondo con il gruppo HPQ, unica formazione stabile del suo genere in Puglia.

Altro intervento d’eccezione sarà quello di Gianni Vico, noto cantastorie pugliese e fondatore di un altro gruppo d’eccellenza, i “CANTACUNTI – Compagnia di cantastorie”, già altre volte ospite della Di Vittorio. Bascià e Vico, com’è noto, proprio grazie ai CANTACUNTI, vantano un sodalizio artistico di oltre 20 anni. A condurre la  serata sarà Maria Rosaria Coppola, già presente a Mesagne in altre serate con i CANTACUNTI.

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