“Lo sfruttamento è giunto al termine”

Finalmente dopo anni di lotte è stata pubblicata sul sito della ASL BR la delibera nr. 1861 del 11/09/2020, che permette l’internalizzazione del servizio di trasporto pazienti nell’ambito del Servizio 118 – Rete Emergenza / Urgenza ASL BR.​ La storia di questi lavoratori sfruttati e spremuti al prezzo di un rimborso spesa e di un Servizio che per ben 15 anni è andato avanti sotto forma di sperimentazione, sono la dimostrazione che le lotte sindacali, ampiamente dimostrabili e condotte il più delle volte in solitaria da parte di chi scrive, alla fine pagano.​ La CISL FP e la UIL FPL però, a differenza di chi dice che tutti i lavoratori del 118 saranno internalizzati, sono fortemente preoccupate per il destino dei tanti volontari che, gioco forza, rimarranno esclusi, almeno nell’immediatezza, dal passaggio alle dipendenze della società in house della ASL BR.​ Per questo l’impegno che da subito si assicura, sarà quello di vigilare affinché i titolari del diritto non vengano scavalcati dai soliti furbetti immeritevoli;. Nel contempo si lavorerà per garantire a tutti la possibilità di far valere il servizio svolto rientrando in una graduatoria di merito da utilizzare per i posti che mano a mano si renderanno disponibili.​ Siamo fiduciosi che l’internalizzazione del Servizio 118 possa essere propedeutica allo smantellamento del sistema di privatizzazione del lavoro pubblico, un atto dovuto verso tutti coloro che, alle dipendenze di cooperative e/o finte società, prestano servizio con le stesse mansioni e con gli stessi doveri dei pubblici dipendenti, ma senza gli stessi diritti e garanzie.

La lotta continua!!

Giorno 16 p.v. si sciopera per il mancato rinnovo del contratto della Sanità privata e sopratutto contro la dichiarata esternalizzazione dei 280 lavoratori del Servizio di Pulizia e Sanificazione dalla Sanitaservice ASL BR. Una narrazione che se confermata testimonierà una sconfitta sociale, civile e democratica per i cittadini/lavoratori di questo povero territorio vessato.

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