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L’Invicta Brindisi ferma la Mens Sana Mesagne

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INVICTA BRINDISI – MENS SANA MESAGNE = 83 – 62 (tabellini e cronaca)

INVICTA BRINDISI: Ravenda 13, Mastropasqua 14, Botrugno 18, Rizzo 4, Dario 12, De Giorgi 9, Fusco 2, Savoia 6, Simone 3, Barretta 2: Allenatore: G. Rubino.
MENS SANA MESAGNE: Upe 6, Perrucci, Scalera L. 10, Mlakar 13, Cuomo 2, Ciccarese 2, Longo 9, Masi 3, Scalera I., Cobianchi 17. Allenatore: Luigi Santini.
Parziali: 22-20 21-9 15-19 25-14
Arbitri: Iaia e Serse.

Prima sconfitta stagionale per la Mens Sana Mesagne che viene travolta dalla Invicta Brindisi nel recupero della terza giornata del campionato di serie D. Serata da incubo per i ragazzi di coach Santini che, a parte i primi minuti di gioco, non sono mai riusciti a raggiungere una motivata Invicta. Pronti via, Cobianchi e Mlakar realizzano con precisione per gli ospiti, mentre Mastropasqua per il Brindisi batte facilmente la difesa mensanina. A 3’09” dalla fine del primo periodo c’è l’ultimo vantaggio per la Mens Sana (14-15) poi è solo Invicta fino al termine. Una tripla di Botrugno e due canestri di Savoia chiudono il primo quarto con il Brindisi in vantaggio 22-20. Nel Mesagne a canestro solo Mlakar e Cobianchi con dieci punti a testa. Nel secondo quarto aumenta subito il divario tra le due formazioni. Una tripla di Ravenda (27-20) porta la primo allungo di Botrugno e compagni, il Mesagne non vede più il canestro, realizzando solo nove miseri punti nei dieci minuti. I ragazzi di coach Rubino approfittando della serata no dei mensanini per allungare ulteriormente e chiudere il secondo quarto in vantaggio 43-29. Al rientro in campo la Mens Sana Mesagne appare rigenerata e tornata sui livelli che gli competono. Finalmente aumenta l’intensità difensiva e in attacco due triple di capitan Scalera ridanno speranza ai tanti tifosi al seguito. Un parziale di 0-10 (43-39) con 6’48 ancora da giocare, rimettono in carreggiata Mlakar e compagni. Invece basta pochissimo per ritornare ai problemi evidenziati già nelle prime fasi. Un attacco sterile, tante palle perse (16 in totale), cattiva circolazione della palla con soluzioni prevalentemente dalla distanza e una difesa che lascia liberi ampi spazi sono i problemi dei biancoverdi. La zone press, piazzata in campo da coach Rubino, esalta i padroni di casa che mettono in bella mostra tanta grinta e determinazione. Una tripla di Mastropasqua e altri suoi due canestri in penetrazione, riportano il vantaggio dei padroni di casa in doppia cifra (54-43). Nessuna reazione per gli ospiti e il terzo periodo si chiude sul 58-48. Nell’ultimo quarto l’incontro non cambia, il vantaggio dell’Invicta aumenta grazie a due triple di Ravenda, mentre Scalera e compagni restano completamente in balia degli avversari. Vince meritatamente l’Invicta Brindisi ben messa in campo da coach Rubino grazie ad una difesa concreta e ai giochi d’attacco che coinvolgono tutta la squadra. Esce dal Palamelfi ridimensionata la Mens Sana Mesagne che, considerando l’organico a disposizione, avrebbe dovuto giocare un’altra partita su entrambi i lati del campo. Subire 83 punti, oltre alla bravura degli avversari, dimostra scarsa propensione difensiva, mentre l’attacco biancoverde abusa di uno sterile e impreciso tiro a bersaglio dalla distanza. Le statistiche riportano 1/6 Ciccarese, 3/11 Longo, 1/6 Masi e 3/14 Upe, percentuali davvero insufficienti per poter vincere una partita. Per fortuna tra soli due giorni si ritorna in campo e la Mens Sana Mesagne dovrà dimostrare che la gara con l’Invicta è stato solo un brutto episodio in vista dei prossimi impegni del campionato. Sabato, ore 18:00 sul campo neutro di Monteroni di Lecce, i mensanini affrontano il fanalino di coda Basket Alezio per riprendere la marcia.

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