L’estate addosso – di Mimmo Stella

 

Comunicato Stampa: “L’estate sta finendo”, riflessioni relative alla recente analisi di Pompeo Molfetta: sono d’accordo, soprattutto quando viene espresso un sostanziale giudizio positivo sull’estate mesagnese. Egli analizza e motiva le ragioni del trend positivo di presenze turistiche nel nostro centro storico; un fenomeno iniziato da anni e per nulla scontato, mi sentirei di aggiungere. La straordinaria conformazione urbanistica, la monumentalità del nostro borgo, gli eventi e le rinomate realtà enogastronomiche rappresentano insieme una ricetta vincente.

Ritengo corrispondere al vero pure l’elenco delle criticità che il consigliere Molfetta sente di fare sull’argomento: un maggiore afflusso di gente crea nel fragile tessuto urbano problemi relativi ad ordine pubblico, igiene urbana, convivenza tra residenti, operatori e avventori; la lista potrebbe allungarsi. Condivido anche lo spirito propositivo, in termini di visioni e proposte, sul futuro dello stesso centro storico.

Su un aspetto di questa puntuale analisi ritengo tuttavia utile fare alcune precisazioni, in particolare quando l’ex sindaco scrive: “Anche quest’anno abbiamo sperimentato un certo caos nella gestione della viabilità e della sosta che hanno costretto ad avviare estemporanee ordinanze contingibili e urgenti per niente risolutive”.  Io che, per anni, ho avuto modo di monitorare il centro storico – in particolare il “suo” centro storico – tengo a rammentare che l’Amministrazione Matarrelli si è insediata poco più di due mesi fa, con l’estate e il caldo addosso e mentre si era già in piena movida. I problemi del parcheggio e del traffico nel centro storico, citati da Pompeo, subiscono invece una stagnazione dal lontano 1998. Per molti aspetti, con il passare degli anni, si sono incancreniti, con zone a traffico limitato istituite, mai monitorate e poi letteralmente abbandonate.

In piena movida, con il supporto del Comando di polizia locale, abbiamo censito i circa 180 pass rilasciati nel centro storico – tanti! – per provare a capire almeno la portata del fenomeno. Ora cercheremo di capire se ci sono famiglie con più pass e quanti i pass in possesso di cittadini che non risiedono più nel centro storico. Sarà importante, per esempio, osservare se vi siano automobilisti che parcheggiano nelle piazzette – e nelle strade del centro storico – perché così evitano di pagare lo stallo fuori dalle mura. Stiamo iniziando a parlare di varchi elettronici con telecamere e verificheremo a breve orari utili per disciplinare il carico-scarico delle merci.

In ultimo, ma non per importanza, il comune di Mesagne – in stretta collaborazione con l’associazione “Cicloamici FIAB” e molte altre realtà che hanno a cuore la bellezza e la migliore vivibilità del nostro antico agglomerato – ha aderito a “La settimana europea della mobilità sostenibile, dal 16 al 22 settembre. Tra le iniziative promosse, il 17 settembre si terrà il convegno “Il Centro Storico nella città di domani”. Conveniamo in molti che ci sia ancora molto da discutere.

Mimmo Stella, consulente alla “valorizzazione, promozione e tutela del Centro storico, aree archeologiche, beni monumentali e museali”

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