Home Dal Territorio Lavoro, Difesa. Concorso per 315 unità di personale civile tecnico nell’Arsenale Militare

Lavoro, Difesa. Concorso per 315 unità di personale civile tecnico nell’Arsenale Militare

da Cosimo Saracino
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È stato da poche ore pubblicato il bando di concorso per l’assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato di un contingente complessivo di 315 unità di personale non dirigenziale con profili tecnici, tra i quali quelli di assistente tecnico per l’informatica, per i sistemi elettrici, per la cartografia e la grafica, assistente tecnico chimico–fisico, nautico, assistente tecnico per l’elettronica e per la motoristica. Si tratta di un primo contingente di assunzioni che riguarda l ’Arsenale Militare di Taranto. A darne annuncio su Facebook l’avvocato Giovanni Luca Aresta, ex parlamentare pugliese e già capogruppo nella Commissione Difesa della Camera dei Deputati nella XVIII Legislatura.
“Con il Decreto 14 agosto 2020 n. 104 lavorammo per dare vita in parlamento a un importante rafforzamento dell’organico “civile” dell’Arsenale Militare Marittimo di Taranto. L’Arsenale di Taranto infatti – prosegue Aresta – è uno dei tre poli della Marina Militare, insieme a quelli di Augusta e La Spezia, che fa parte dell’area tecnica-industriale del Ministero della Difesa con il compito di assicurare il supporto e l’efficienza delle Unità Navali, tra cui la manutenzione e riparazione di apparati e impianti.”
“Sempre a Taranto – scrive ancora Aresta – si svolgono attività di assistenza alla Protezione Civile e interventi nelle calamità naturali, di supporto a Unità Navali di altre Forze Armate e della Marina Mercantile nonché importanti trattamenti di Ossigenoterapia iperbarica in favore di pazienti civili. L’odierno bando, presto ne seguiranno altri già da noi autorizzati con precedenti atti parlamentari, è frutto anche di una approfondita attività istruttoria che mi ha visto impegnato con i Colleghi e Funzionari di allora nel paziente lavoro di Commissione Difesa della XVIII Legislatura, sempre avendo costante attenzione verso i temi più sentiti dalle organizzazioni sindacali e dai nostri territori con sguardo fisso al Paese. Fiero di avere lasciato tracce di inchiostro e ricadute concrete per l’occupazione del territorio, su un settore economico vitale per la nostra Regione”, conclude.

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