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(Roberto D’Ancona – consigliere delegato ai Lavori Pubblici) – Anche per i servizi gestiti dal settore Lavori Pubblici, si affaccia la prospettiva di una nuova era. Negli anni passati in questo settore, e soprattutto nella sezione delle squadre di intervento esterno, non si è mai immaginato  un potenziamento sia in termini di risorse umane che in termini di dotazione strumentale ed altro. Ad oggi, infatti, si conta su un parco mezzi vetusto ed insufficiente (in qualche caso vergognoso per la dignità di un Ente), su una dotazione strumentale da svecchiare ed adeguare alle nuove tecnologie, oltre che più idonei per la sicurezza dei lavoratori stessi. In ultimo, in termini di dotazione organica, da sempre, le passate amministrazioni non hanno più rinforzato la squadra “operai” con forze nuove, che rimpiazzassero quelle andate via per pensioni o trasferimenti, o che comunque nel tempo cominciano a necessitare di più “Pit stop”, causati dagli acciacchi dell’età e del logorio della tipologia di lavoro. Allora sono rimasti solo 10 uomini, su strada, per cercare di sistemare immobili, strade, parchi, impianti di illuminazione ed altro, giochi, strutture sportive, segnaletica stradale e chi più ne ha più ne metta.

Questa premessa è doverosa per poter spiegare a Lei direttore, ai suoi lettori e cittadini di Mesagne, del perché succedono delle cose che a molti sembrano “pazzesche” ed inverosimili e che spingono ad inveire, ingiustamente, verso chi  è delegato ad intervenire. Allora come facciamo per il futuro?  Come pensiamo di mantenere dei servizi necessari alla comunità?

L’idea che si è ipotizzata, con il Dirigente del settore Lavori Pubblici, l’ing. Claudio Perrucci, è che dal prossimo anno molti interventi, individuati come quelli non più transitabili dalle nostre squadre interne, saranno esternalizzati verso artigiani e aziende specializzate. Lavori termoidraulici, interventi stradali, segnaletica orizzontale, griglie di fogna bianca, interventi su strade realizzate con basolato di chianche che richiedono innanzitutto attenzione di carattere conservativo essendo un patrimonio monumentale  (a breve si realizzerà un regolamento su come si agisce su di esso, valido per tutti, soprattutto AQP, ENEL, etc).

Fatto ciò, potremo impegnare le nostre squadre, concentrandole su lavori di manutenzione di scuole, edifici pubblici, segnaletica verticale e cartellonistica in genere, strutture sportive, oltre alla solita attività di ausilio alle attività turistiche e di tempo libero (palchi, sedie, divieti di sosta, messa in sicurezza durante manifestazioni). Allora lo scenario sarà quello di poter vedere fatte le cose in maniera più pronta, con tempi di attesa nettamente inferiori e più consoni ad una città che si candida ad avere una qualità della vita migliore per i propri cittadini .

Inoltre, vorrei anticipare, approfittando della sua gentile ospitalità, che finalmente, dopo non so quanti anni, si sta approntato il servizio di pronto intervento, sia con le squadre interne nostre e sia con ditte esterne, attraverso il mezzo della reperibilità, che permetta di agire prontamente anche fuori dai “normali orari di lavoro”, e quindi il pomeriggio e la sera, ma soprattutto il sabato e la domenica o durante le festività. Basta con una strada che se per sfortuna si spegne al venerdì sera, rimane spenta fino al lunedì mattina.

A proposito di questo, proprio a tutela della sicurezza dei propri cittadini, e proprio in merito alla illuminazione pubblica, si sta approntando una formula di collaborazione con la Provincia di Brindisi, per poter intervenire sui suoi impianti di illuminazione, col nostro personale, perché ci si trova spesso con un grave disagio come sulla via “vecchia Latiano” e sugli incroci annessi, che sono pericolosissimi, e che sono troppo spesso al buio. Per ora, fino a quando la Provincia provvederà a ripristinare il servizio, ci accolliamo noi gli oneri di ripararli nel caso servisse.