Nel pomeriggio di sabato 9 giugno, S.E. mons. Caliandro è stato dimesso dall’ospedale “A. Perrino” di Brindisi, dove era ricoverato nella divisione di Pneumologia, in seguito alla caduta durante la processione del Corpus Domini domenica scorsa. All’atto delle dimissioni è stato consigliato “riposo assoluto a letto e mobilizzazione con busto. Rx e Tac rachide tra 40 giorni e successiva rivalutazione specialistica.”

L’Arcivescovo è rientrato nella sua dimora in piazza Duomo, dove rimarrà a riposo, seguendo le prescrizioni dei medici.  Specialmente nei primi giorni si cercherà di non affaticarlo, limitando le udienze a quelle strettamente necessarie. Poi, in modo graduale  riprenderà a incontrare i sacerdoti e quanti hanno necessità di parlare direttamente con lui.

Egli è molto grato a tutti coloro che gli hanno prodigato cure e attenzioni: il  dott.  Giuseppe Pascalone, direttore generale, il dott. Antonino La Spada, direttore sanitario, la direzione sanitaria tutta, il dr. Angelo Campana, direttore amministrativo, gli operatori del Pronto Soccorso e della Sala raggi, le  Unità operative di  Cardiologia,  Ortopedia,  Pneumologia (direttori, dirigenti medici, caposala e collaboratori tutti), i volontari dell’Ordine di Malta e l’ Istituto di vigilanza (securpol Puglia)

Considerando ciò che è accaduto e le conseguenze più gravi che potevano esserci,  mons. Caliandro sente il bisogno di ringraziare il Signore, mentre rinnova  il suo desiderio di  servire con dedizione la Chiesa di Brindisi-Ostuni che gli è stata affidata.

D’intesa con i padri carmelitani di Jaddico, questa sera, all’arrivo del pellegrinaggio a piedi da Brindisi fino al santuario, verso mezzanotte, si celebrerà una Messa di ringraziamento e si  affiderà  ancora a Maria la vita, la salute e il ministero del nostro vescovo Domenico.