Home Attualità Intitolato l’Auditorium del Castello di Mesagne a Elio Bardaro

Intitolato l’Auditorium del Castello di Mesagne a Elio Bardaro

da Cosimo Saracino
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Con una bella e semplice cerimonia tenutasi nel castello di Mesagne si è proceduto alla intitolazione dell’Auditorium all’ex Sindaco Elio Bardaro. Il Sindaco Toni Matarrelli ha avuto parole di apprezzamento nei riguardi dell’opera e della personalità del suo illustre predecessore ed ha elogiato il lavoro del gruppo di amici e della famiglia Bardaro per l’opera di divulgazione e di memoria storica di uno degli uomini più influenti nella vita politica e sociale di Mesagne.

L’epigrafe che adesso campeggia all’ingresso dell’Auditorum recita:

AUDITORIUM ELIO BARDARO 

Sindaco della Città per 17 anni, suffragato dal popolo e da tutte le forze politiche mesagnesi.
Tra le sue realizzazioni maggiori si annoverano l’acquisizione del castello normanno-svevo e l’avvio dell’iter per l’insediamento del Commissariato di P.S. nella città.
I mesagnesi lo ricordano con affetto e riconoscenza.
 
 
Da adesso in poi- ha dichiarato Matarrelli- il nostro auditorium sarà denominato a -Elio Bardaro- a riconoscimento della sua attività, in particolare l’acquisto da un privato del castello stesso, oggi centro nevralgico dell’offerta culturale e turistica della città”
 
Il Presidente del Centro Culturale Prima Pagina, Franco Prettico, che ha curato la cerimonia e pubblicato un libro sulla vita di Bardaro, ha concluso ringraziando il Sindaco, la Giunta comunale  e l’intero Consiglio Comunale per la sensibilità dimostrata oltre a  tutti gli amici ed i conoscenti di Elio che hanno voluto testimoniare direttamente o con messaggi e lettere , l’affetto e la stima ancora intatta nei confronti dell’ex Sindaco.
Tante le testimonianze durante la serata: Giovanni Gioia, Pietro Antonacci, Nuccio Nitti, Franco Camarda, Luigi Pasimeni, Vincenzo Nisi, Annalisa Valente, Vittorio Zizza, Franco Scoditti, Aldo Vangi, hanno raccontato un episodio, un aneddoto, un pensiero riguardante don Elio, come era chiamato dai mesagnesi. Antonio Bardaro, per conto della famiglia, ha ringraziato tutti per la vicinanza, l’apprezzamento, il rispetto che ancora circonda il fratello che pur essendo scomparso da quasi 27 anni è ancora vivo nella memoria di tanti concittadini.

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