Incendio nelle contrade a Sud di Mesagne. La testimonianza di Stefano Bello

Occorre avere gli occhi aperti per tutelare il nostro territorio. Quella che vi riportiamo è una triste testimonianza di Stefano Bello che oggi ha evitato l’incenerimento di tanti alberi. Gli sporcaccioni e i piromani si possono fermare con la collaborazione di tutti.

“Durante uno dei miei quotidiani giri di monitoraggio della flora e della fauna nelle nostre contrade Masseria Grande – Muro Maurizio – Notar Panaro vengo attirato dalla vista di alcune fiamme in un piccolo boschetto sito proprio in c.da Panaro, e scopro con amarezza che un incendio aveva già attraversato un giovane uliveto e stava iniziando a divorare anche il sottobosco vicino, dove oltre ai preziosi alberi vivono molte specie animali. Fortunatamente mi sono trovato di passaggio quando a bruciare erano poche are del bosco e grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco si è risolto il tutto in pochi minuti, ma dato che la zona è quasi per nulla frequentata è facile immaginare come sarebbe andato tutto in fumo durante la notte… dove voglio arrivare? Il mio è il bisogno di porre attenzione in questa area che per via della sua distanza dal centro cittadino è sempre più vittima dei discaricatori abusivi, dei ladri di legna, e degli incendi dovuti alle sterpaglie che crescono nei numerosissimi terreni abbandonati ! In questo ultimo mese ho notato un raddoppio degli incendi e degli abbandoni dei rifiuti, alcuni dei quali anche altamente tossici e pericolosi per la salute!Abbiamo una zona a Sud di Mesagne con un buon potenziale archeologico e naturalistico, con siti messapici e romani, bellissime masserie, rigagnoli e altri piccoli acquitrini abitati da specie anche rare, ed è un peccato che sia il tutto lasciato all’incuria di chi appicca fuochi alle sterpaglie e chi viene fin qui per gettare la spazzatura”.

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