Il comandante Nigro: “Rimanete in casa, l’obiettivo comune è sconfiggere il Coronavirus”


Comunicato stampa: Ritengo opportuno intervenire in questo particolare momento della nostra vita personale, sociale ed istituzionale per sollecitare con ancora maggiore forza la necessità che tutti i mesagnesi osservino con determinazione le disposizioni che invitano con motivazioni importanti a rimanere a casa. E’ fondamentale ricordarsi che anche le uscite consentite – per comprovati motivi di lavoro, per l’approvvigionamento di beni di prima necessità, per motivi di salute – tranne che per i casi di reale urgenza, non devono e non possono essere quotidiane. E’ necessario osservare le misure governative alle quali si aggiungono quelle del sindaco di Mesagne che ha disposto la chiusura di ogni tipologia di attività commerciale alle ore 18.00, dal lunedì al sabato, e la chiusura totale la domenica.

Siamo consapevoli del fatto che si tratti di enormi sacrifici, che condizionano in modo gravoso le nostre libertà e abitudini, che possono mettere a dura prova l’equilibrio psicologico di ciascuno, anche all’interno dei nuclei familiari. Si tratta, però, di sacrifici dettati dall’obiettivo di contrastare un nemico pericoloso quanto invisibile, senz’altro subdolo, come il virus Covid-19. La città di Mesagne ha dimostrato dal primo giorno grande senso di comunità e spiccata diligenza nell’osservanza delle restrizioni imposte. Il mio invito, che si aggiunge a quello del sindaco Matarrelli, è che l’impegno continui e si rafforzi, insieme a questo speciale spirito di abnegazione che il momento storico richiede.

La Polizia municipale – in piena sintonia con le altre forze di polizia, tutte attive sul territorio – è e sarà presente al fianco dei cittadini per fronteggiare un male ancora poco conosciuto la cui perniciosità si è manifestata, forse, ancora in modo parziale. Per tale ragione resta pressante la raccomandazione di continuare a rimanere nelle proprie case, rispettando con scrupolo ogni prescrizione indicata dalle autorità di governo, centrali e periferiche.

Related Articles