Ignorano il rosso del passaggio a livello: bloccati sui binari e denunciati

Attimi di panico ieri mattina, 1 agosto a Mesagne: alcuni operai, a bordo del loro furgone da lavoro, sono rimasti intrappolati sulla rete ferroviaria del passaggio a livello di via Damiano Chiesa. E’ avvenuta intorno alle 8.20 di giovedì mattina la brutta avventura per tre operai della provincia di Lecce che, dopo aver effettuato una consegna nella città di Mesagne, si sono diretti verso il passaggio a livello di via Damiano Chiesa (ex Macello) per il rientro: i tre, a bordo del loro furgone da lavoro, hanno ignorato il segnale rosso e sono rimasti intrappolati tra le sbarre abbassate sulla rete ferroviaria che collega Brindisi a Taranto.

A lanciare l’allarme ai suoi uomini il vice questore Vincenzo Maruzzella diretto al Commissariato a bordo della sua auto: nel frattempo è stata chiamata la centrale operativa di Bari per informare il conducente del treno della presenza di un veicolo sui binari e, quindi, rallentare. Sul posto sono arrivati anche i vigili urbani che hanno dovuto chiudere al traffico via Antonucci (via San Vito) e via Udine già in tilt per le file di auto bloccate e che si apprestavano a raggiungere San Vito ed entrare nella città di Mesagne.

Fortunatamente la littorina procedeva lentamente, il conducente ha avuto anche una prontezza di riflessi così da scongiurare una tragedia per la pericolosa manovra dei tre operai leccesi: dalla centrale operativa è stato mandato il segnale alle sbarre del passaggio a livello di via Damiano Chiesa di alzarsi e permettere così al furgone di attraversare i binari. Il treno ha avuto la possibilità di arrivare alla stazione di Mesagne dalla quale, dopo aver controllato che non vi fossero altri problemi, è ripartito nella sua corsa. I tre operai sono stati poi invitati a dirigersi in Commissariato dove hanno ricevuto la multa dai vigili per attraversamento di passaggio a livello con luce rossa e segnalamento acustico e denunciati dagli agenti di polizia per interruzione di pubblico servizio. Fabiana Agnello

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