I ragazzi della Materdona-Moro incontrano l’associazione Polizia di Stato

La comunità scolastica contribuisce fortemente allo sviluppo della personalità dei giovani anche attraverso l’educazione alla legalità, intesa non solo come rispetto delle regole di convivenza democratica ma anche dei doveri che ciascun soggetto ha nella comunità. Ecco perché risulta necessario formare e sensibilizzare gli alunni alla convivenza civile  e al rispetto dei diritti di qualsiasi essere umano, contro i fenomeni di bullismo, cyberbullismo, devianza o violenza giovanile.

Per far ciò è fondamentale costruire un filo rosso che leghi gli alunni, le famiglie, la comunità scolastica e le Forze dell’Ordine, affinché tutti operino in maniera costruttiva ed efficace nella società. La Scuola Materdona Moro di Mesagne continua ad essere veicolo di formazione ed informazione pertanto sabato 24 Ottobre 2020 , i ragazzi della 2 FF hanno incontrato l’Associazione Nazionale della Polizia di Stato di Mesagne ed in particolare il Presidente Ispettore Angelo Romano, l’Ispettore Alfredo Perrucci e il Signor Giovanni Iaia, attivo membro dell’Associazione nonché rappresentante dei genitori della classe.

Hanno potuto conoscere approfonditamente il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, riflettendo anche sull’importanza di far sviluppare la propria autostima e l’attenzione verso gli altri attraverso per esempio il dialogo con gli adulti,  la pratica dell’attività sportiva (basata sul rispetto delle regole) e la formazione in età scolastica. L’incontro, avvenuto nel pieno rispetto delle norme anticovid, si è svolto alla presenza del Dirigente scolastico Salvatore Fiore ed è stato coordinato dalla prof.ssa di lettere Giulia Campana.

Al termine dell’incontro i ragazzi, molto motivati ed entusiasti, si sono riproposti di diventare portatori di un messaggio di rispetto e di inclusione ;hanno anche pensato di chiedere prossimamente la collaborazione con altri esperti o enti che operano nella comunità per tutelare i diritti di tutti. Di sicuro intanto ringraziano vivamente l’Associazione della Polizia di Stato che ha offerto loro un’occasione di riflessione  e di approfondimento davvero interessante.

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