Il Gruppo Comunale “AIDO – Associazione Italiana per la donazione di Organi Tessuti e CelluleMarco Bungaro” di Brindisi e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Brindisi insieme per la solidarietà sociale, l’importanza e la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule tra il personale militare.

Venerdì 30 novembre 2018 a partire dalle ore 10:00 nella sala Conferenza della caserma “Apruzzi” della Guardia di Finanza di Brindisi in Via Nicola Brandi del Capoluogo Adriatico alla presenza degli stessi Militari delle Fiamme Gialle, si terrà il seminario sul tema “Servire la patria dando anche valore alla vita – I Trapianti d’organo e la cultura della donazione”.

L’importante incontro, moderato dal giornalista Nico Lorusso sarà caratterizzato dalla presenza di specialisti dell’ambito sanitario, vertici AIDO e responsabili delle Fiamme Gialle che promuoveranno tra i militari la cultura della donazione.

 

L’ordine degli interventi sarà così strutturato

Saluti Istituzionali:

  • T.St Pierpaolo Manno – Comandante Provinciale Guardia di Finanza Brindisi
  • ra Dorina Piliego- Presidente AIDO Gruppo Comunale “Marco Bungaro” Brindisi

Relatori:

  • Vito Scarola – Vice-Presidente nazionale AIDO
  • Federico Ruta – Infermiere alle Attività della Donazione di Organi e Tessuti

L’appuntamento rientra ed è parte integrante della campagna “Difendi la Patria. Dai Valore alla Vita”, originata da un Protocollo d’Intesa tra i Ministeri della Difesa e della Salute al fine di promuovere iniziative per la diffusione del messaggio della donazione e del trapianto di organi, tessuti e cellule. Per attestare la propria volontà di assentire, in caso di decesso, al prelievo degli organi e tessuti a scopo di trapianto, è necessario compilare un modulo, atto olografo, per ricevere la Card del Donatore ed essere inseriti nel SIT – Sistema Informativo Trapianti, il database nazionale.

Il consenso alla donazione degli organi, pone una seria riflessione personale sull’argomento della donazione degli organi, stimolando l’opinione pubblica ad una informazione più sensibile al riguardo posto che il numero delle persone in lista di attesa per un trapianto d’organi è in aumento e spesso è l’unica terapia capace di salvare la vita di una persona, forse la nostra o quella di un nostro caro. Per questo è assolutamente indispensabile informare correttamente, dissipare dubbi e perplessità ed invitare ad una presa di coscienza sulla necessità ed utilità di diventare donatori post-mortem.