Grazie a tutti quelli che hanno curato la nostra Sara – di Gianfranco e Rina Giorgio

Quella della famiglia Giorgio di Mesagne è una storia degna di essere raccontata per amore e testimonianza che hanno sempre dato tutti noi. Gianfranco e Rina sono i genitori di Sara, una ragazza con una serie di problematiche congenite che ha bisogno delle cure ospedaliere. E’ accaduto di nuovo negli ultimi tempi, proprio nei momenti più difficili del Servizio sanitario nazionale a causa di una pandemia che ha messo tutti sotto pressione. Eppure in questi mesi di crisi c’è stato chi non ha voluto abiurare al giuramento di Ippocatre, su cui ha giurato al momento della laurea, e ha manifestato chiramente tutta la sua umanità. Per questo i genitori di Sara hanno sentito il dovere di ringraziare questi operatori sanitari che hanno dimostrato grande umanità. Di seguito la lettera:

In un anno per tutti così profondamente segnato dalla malattia, dalla sofferenza e dal dolore, sentiamo la necessità di raccontare la nostra esperienza vissuta, insieme a nostra figlia Sara, presso l’ospedale Perrino di Brindisi. Lo facciamo affinché, a mezzo di queste nostre poche righe, possa giungere a tanti  l’immagine di una sanità che, seppur provata dalla tensione, dai ritmi e dalle preoccupazioni causate dalla pandemia, non ha smesso di operare nella sua duplice funzione di cura del corpo, nelle sue fragilità e patologie, e, al contempo, di vicinanza, di condivisione, di sostegno all’ammalato e alla sua famiglia.

Da Aprile, Sara ha trascorso più di un mese ricoverata presso l’ospedale Perrino, “ospitata”  dal dott. Fulvio Moramarco e dalla sua equipe presso il reparto di Pediatria. È stato, innegabilmente, un periodo caratterizzato da tensione, preoccupazione e paura, ma lo sarebbe stato molto di più se accanto a noi non avessimo avuto, oltre alla impeccabile professionalità,  il costante sostegno morale e la premura di tutti gli operatori del reparto, medici, infermieri, ausiliari, che ci hanno accompagnato in questo percorso, trasmettendoci fiducia, forza e speranza, e dimostrando inesauribile pazienza, anche nei momenti per noi più duri.

Sara necessitava di un intervento chirurgico ma, considerate le sue congenite patologie, la scelta di eseguirlo non era così semplice e scontata, né per noi né per l’equipe medica. Negli anni scorsi, infatti, più e più consulenze specialistiche, anche fuori regione, ci avevano sempre categoricamente escluso la possibilità di tali interventi su Sara, gettandoci nello sconforto e lasciandoci disarmati.

Grazie alla tenacia, alla caparbietà ed alla inesauribile forza e costanza del dott. Fulvio Moramarco, primario del reparto di Pediatria dell’ospedale Perrino, che con la sua alta umanità e professionalità, ha preso a cuore Sara, e noi con lei, sin da tempo, è stato possibile realizzare l’intervento che, fino a poco tempo fa, ci appariva impossibile.

La nostra immensa gratitudine a tutti i professionisti che abbiamo avuto la fortuna di incontrare in questo periodo. Grazie al Dott. Gianluca Rizzo, Gastroenterologo, che, insieme alla dott.ssa Viviana Neve, con professionalità e coraggio, ha eseguito con successo l’intervento. Grazie ai dottori  Luciano Laenza e  Pasquale Verrienti, Chirurghi Plastici, per la disponibilità, la cura e la delicatezza profuse nei confronti di Sara.

Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il fondamentale apporto dei medici anestesisti, dott. Massimo Calò e dott.ssa Ada Patrizio e della loro efficientissima equipe di sala operatoria. Ora che il periodo critico sembra superato, guardiamo a questa esperienza vissuta con animo ricco di gratitudine nei riguardi di tutti questi professionisti. Ci sia consentito, ancora una volta, un grazie speciale a tutti i medici pediatri, e, in special modo, al dott. Moramarco, pilastro per Sara e per noi genitori: non siamo mai stati lasciati da soli; la sua presenza è stata costante e assidua; la nostra tranquillità è stata quella di averlo accanto a noi sempre, e per sempre gli saremo grati.

Gianfranco e Rina Giorgio

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