Un forte boato è stato avvertito a Mesagne, in particolare nella zona che si trova nelle vicinanze della Scuola Elementare “Giovanni XXIII”, attorno alle 12.50 di questa mattina. Numerose sono state le segnalazione giunte alla nostra redazione che ha chiesto prontamente spiegazioni al Commissariato di Polizia per capire se ci fossero state denunce di particolari problemi nella zona di Mater Domini. Alla risposta negativa dell’operatore abbiamo postato un avviso sulla nostra pagina Facebook dove si sono concentrate le segnalazioni di chi aveva avvertito il forte rumore descrivendo l’evento capace di far tremare le finestre delle abitazioni. Dai social è arrivata notizia che anche a Taranto e Provincia ci sono state segnalazioni di almeno due boati avvertiti chiaramente attorno alle 13 nel capoluogo ionico e nei paesi come Pulsano, Talsano, Maruggio, Montemesola, Massafra.

Al momento non si hanno notizie certe sulle cause. Più di qualche lettore ha ipotizzato che i boati, molto intensi a tal punto da far tremare le finestre delle abitazioni, sono stati causati da aerei militari che hanno superato la cosiddetta barriera del suono. Per questo motivo si suppone che una delle spiegazioni più plausibili del boato di stamattina sia collegabile al fenomeno del superamento della barriera del suono: Il boom sonico, chiamato anche bang supersonico, in italiano boato sonico, è il suono prodotto dal cono di Mach, generato dalle onde d’urto create da un oggetto (ad esempio un aereo) che si muove, in un fluido, con velocità superiore alla velocità del suono. Casi di boom sonico si hanno quando un aeroplano vola a velocità superiore a quella del suono in aria, o anche quando si fa schioccare una frusta. Il suono è in questo caso prodotto dall’estremità della frusta che supera la barriera del suono.

La foto e alcune notizie dell’articolo sono tratte da inmeteo.net

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