Home dal Comune Emergenza climatica, Andrea Lazzoi e Andrea Perrucci sollecitano il Consiglio comunale

Emergenza climatica, Andrea Lazzoi e Andrea Perrucci sollecitano il Consiglio comunale

da Cosimo Saracino
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Questa mattina il Consiglio comunale ha approvato la delibera di riconoscimento sull’emergenza climatica proposta dagli studenti eell’Epifanio Ferdoando. Nell’aula a primo piano di Palazzo dei Celestini sono intervenuti Andrea Lazoi e Andrea Perrucci, rappresentanti d’istituto per presentare le richieste degli studenti. Di seguito pubblichiamo il discorso e i punti programmatici.

Buongiorno a tutti. Rivolgo un saluto personale a tutti i membri dell’amministrazione comunale oggi riuniti in seduta di Consiglio e in particicolar modo colgo l’occasione per ringraziare il Sindaco e il Presidente per averci dato oggi la possibilità di essere qui presenti come piccola delegazione dell’ I.I.S.S. Epifanio Ferdinando. Per chi non mi conoscesse io sono Andrea Lazoi, rappresentante d’istituto del liceo scientifico di Mesagne, accompagnato dal mio omologo Andrea Perrucci e da alcune ragazze che oggi sono in rappresentanza della redazione scolastica di emergenzaclimatica.it, che già da qualche anno affronta tematiche legate al cambiamento climatico e alla promozione di politiche per la sostenibilità ambientale. Personalmente oggi esser presente qui, in seduta consiliare, insieme al Sindaco, il Presidente, gli assessori e i consiglieri che sono chiamati a deliberare in merito alla dichiarazione di emergenza climatica, significa aver raggiunto un grande traguardo, non solo per la nostra scuola, ma per tutto il territorio comunale. L’Epifanio Ferdinando è una scuola da molto tempo attenta alle tematiche ambientali e alla loro ricaduta sui giovani, lo testimonia il fatto che siamo stati la prima scuola a livello nazionale ad aver dichiarato l’emergenza climatica pochi anni fa. L’attenzione che noi rappresentanti e la redazione poniamo sulla comunità scolastica, ci spinge a ricercare modelli di sensibilizzazione per i ragazzi riguardo alla lotta al cambiamento climatico e alla promozione di opere volte alla salvaguardia dell’ambiente, ciò lo testimonia l’intenzione di installare a scuola fontanelle per l’acqua potabile e la reintroduzione della raccolta differenziata. In virtù del nostro pensiero quindi, quattro mesi fa noi rappresentanti ci siamo riuniti con la redazione in oggetto, per discutere dell’invio della dichiarazione dell’emergenza climatica presso gli uffici del comune, e con la grande speranza che il Sindaco accettasse la nostra richiesta. Così è stato e il Sindaco ci ha anche gentilmente invitati presso il suo ufficio insieme al signor presidente per discuterne insieme. Oggi, che il Consiglio Comunale è chiamato alla delibera, chiediamo all’amministrazione comunale di prendere seriamente in considerazione le nostre proposte, dettagliatamente descritte nel documento che vi abbiamo consegnato, e di sostenere la lotta al cambiamento climatico e la promozione di politiche verdi per la salute dei cittadini, in quanto gli impegni presi valgono come dovere costituzionale di solidarietà (art.2 della Costituzione) in quanto “riconoscimento di diritto umano al clima”. Grazie.

I rappresentanti degli studenti dell’I.I.S.S. “Epifanio Ferdinando” e gli studenti della redazione di emergenzaclimatica.it, progetto PCTO tra il “Ferdinando” e il CEDEUAM di UniSalento, 

CHIEDONO CHE IL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERI

 

1. DI DICHIARARE l’emergenza climatica e ambientale per il nostro territorio, in termini di persistenteviolazione del diritto umano al clima dei nostri Cittadini, come lesione presente e futura della loro salute e della salubrità del nostro ambiente, a causa della volontàincostituzionale del Governo di non impedire nuove opere fossili e climalteranti,

2. DI CONSIDERARE, di conseguenza, a partire da subito, la lotta al cambiamento climatico e la transizione a un’economia sostenibile (il Green New Deal) come la priorità del presente e dei prossimi anni nell’amministrazione comunale;

3. DI RICONOSCERE lesiva del diritto umano al clima qualsiasi iniziativa, pubblica o privata, che ostacoli in qualsiasi modo l’abbandono progressivo della produzione e del consumo energetico fossile,

4. DI DETERMINARE le condizioni affinché le aziende sul territorio promuovano e favoriscano investimenti per le energie rinnovabili senza ripercussioni sul suolo;

5. DI DECIDERE, come suggerito dall’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), di effettuare immediatamente tagli ambiziosi alle emissioni di CO2 per raggiungere la soluzione della crisi climatica e ambientale nell’intero territorio nazionale nel tempo più breve possibile;

6. DI IMPEGNARSI ad agire in tutti i modi, le sedi e le forme consentite dall’art. 118 della Costituzione italiana, affinché la tutela del diritto umano al clima diventi il parametro dell’interesse pubblico primario, prevalente e non bilanciabile di qualsiasi azione di governo, per il pieno conseguimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi del 2015, delle azioni temporali indicate dal “Report 2018” dell’IPCC dell’ONU, e dei SDGs dell’ONU al 2030, AGGIUNGERE IL 4

7. DI APPOGGIARE tutte le iniziative cittadine di rivendicazione del diritto umano al clima,

8. DI INVITARE tutte le istituzioni territoriali, a partire dalla Regione, a promuovere Conferenze territoriali popolari, per la promozione del diritto umano al clima come interesse pubblico prioritario delle politiche energetiche del territorio,

9. DI DARE INDIRIZZO agli uffici comunali affinchésiano incentivati il risparmio energetico nei settori della Pianificazione Urbana, della mobilità, dell’edilizia pubblica e privata – ivi inclusi il riscaldamento,raffreddamento e illuminazione, attraverso le seguenti azioni esemplificative:

a. dotarsi di un energy manager che avvii uno studio sui consumi energetici delle strutture dell’amministrazione e pianifichi interventi volti a migliorarne l’efficienza;

b. progressiva realizzazione, anche accedendo a fonti di finanziamento dedicate, di interventi di coibentazione, efficientamento e risparmio energetico degli edifici pubblici, e installazione di impianti da fonti rinnovabili per la copertura dei fabbisogni energetici degli edifici pubblici;

c. incentivazione, attraverso apposita regolamentazione e meccanismi di premialità, degli interventi di efficientamento energetico sull’edilizia privata;

d. progressiva conversione del parco vetture comunale e dei trasporti pubblici in trasporto a zero emissioni;

e. implementazione della ciclabilità urbana, anche attraverso il potenziamento delle infrastrutture ciclabili, la realizzazione di parcheggi per le biciclette e di attraversamenti in sicurezza, promozione di campagne di incentivazione e sensibilizzazione;

f. prevedere che, nelle procedure di acquisto di beni e servizi, siano privilegiati i prodotti ad emissioni zero, l’acquisto di carta esclusivamente riciclata, l’acquisto di prodotti per le pulizie biodegradabili;

g. prevedere l’installazione di postazioni di accesso all’acqua pubblica potabile negli edifici pubblici, previa valutazione e confronto delle possibili soluzioni tecniche, e favorire l’utilizzo di borracce;

h. disincentivare l’utilizzo di plastica monouso nelle manifestazioni pubbliche organizzate e/o patrocinante dall’amministrazione, favorendo l’uso di stoviglie compostabili e la predisposizione di postazioni per la raccolta differenziata dei rifiuti;

i. adottare misure per incentivare l’utilizzo di stoviglie e contenitori di liquidi riutilizzabili o biodegradabili negli esercizi commerciali (bar, ristoranti);

j. realizzazione di interventi di forestazione urbana sostenibile, sia attraverso la creazione di nuove aree boscate, sia attraverso la realizzazione di alberate, in ambito urbano, o fasce tampone lungo le maggiori arterie stradali in ambito periurbano;

10. DI IMPEGNARE Sindaco e Giunta ad intraprendere un dialogo istituzionale con gli enti governativi regionali e nazionali, affinché si dia concreta attuazione ai provvedimenti volti alla lotta contro i cambiamenti climatici e alla riduzione delle emissioni di gas serra, e affinché sia raggiunto con determinazione l’obiettivo della completa decarbonizzazione e il progressivo superamento della dipendenza dai combustibili fossili;

11. RICHIEDERE al Governo l’esclusione dal Patto di Stabilità delle spese e degli investimenti delle Regioni e degli Enti locali volti alla riduzione delle emissioni climalteranti e all’adattamento al cambiamento climatico, con particolare riguardo alle risorse finalizzate al risparmio e all’efficienza

energetica, allo sviluppo delle energie rinnovabili e alla messa in sicurezza del territorio per la prevenzione dal dissesto idrogeologico e dalla siccità.

12. DI IMPEGNARE Sindaco e Giunta ad adottare tutte le iniziative normative, regolamentari, progettuali e premiali, negli ambiti di competenza, per ridurre le emissioni di anidride carbonica in tutti i settori produttivi, attraverso il miglioramento dell’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili;

13. DI IMPEGNARE Sindaco e Giunta a promuovere un piano di sensibilizzazione ecologica, anche attraverso la disincentivazione di azioni dannose quali l’utilizzo di plastiche monouso, l’errata differenziazione dei rifiuti, il mancato utilizzo di mezzi di trasporto pubblici per educare ed orientare i cittadini verso modelli di consumo sostenibili, riducendo i consumi energetici, i rifiuti, gli sprechi alimentari e dell’acqua;

14. DI ASSUMERE tutte le dichiarazioni e gli impegni della presente delibera come adempimento del dovere costituzionale di solidarietà, sancito dall’art. 2 della Costituzione, e del dovere universale di difesa dei diritti umani della presente e delle future generazioni, richiesto dalla “Dichiarazione delle Nazione Unite sui difensori dei diritti umani.

fabrizio
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