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Educazione ambientale, concluso il progetto alla “Rodari”

da Ivano Rolli
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MESAGNE- «La Natura presenta il problema ma spesso anche la soluzione». Sembra essere questo il messaggio che i bambini della Scuola materna «Rodari» hanno imparato con il simpatico  progetto «Cinciallegra Ghiottona» conclusosi in questi giorni con il favore di maestre e famiglie. Una idea proposta dal comitato genitori coordinato da Marco De Antonis e Italia Zanzariello in collaborazione con ARIF – Agenzia Regionale per le attività Irrigue e Forestali – e accolta con favore dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Mesagne coordinato da Tecla Pisanò.

L’idea di fondo è stata quella educare i bambini ad alcuni particolari temi ambientali come quello degli uccelli insettivori, creature importantissime per l’ambiente che costituiscono un valido metodo naturale alternativo a pesticidi e agenti chimici inquinanti per il controllo degli insetti dannosi.

In particolare il progetto ha voluto educare ai rimedi per il fastidioso insetto della «Processionaria del pino», i cui peli urticanti provocando una reazione urticante simile a quella allergica. Contro questo insetto è utile fare leva sui suoi naturali antagonisti: «alcune specie di uccelli insettivori, cinciallegra e l’upupa, che si nutrono di insetti».  

Favorire il ripopolamento di questi uccelli insettivori, specialmente nelle aree urbane, è considerato, perciò, una buona pratica. Questo può avvenire installando e distribuendo nidi artificiali da posizionare su alberi, pali e  in qualsiasi luogo tranquillo, luminoso e circondato dal verde; fuori dalla portata di curiosi e malintenzionati». Condizioni che si ritrovano quasi idealmente nel giardino di una scuola per piccoli come quello della materna «Rodari». Qui, sotto gli occhi di bambini, maestre, dell’assessore al ramo e dell’ingegnere comunale la Cinciallegra Ghiottona ha trovato una nuova casa.

«Con questo progetto – spiegano i curatori – i bambini hanno imparato a prendersi cura dei piccoli animali selvatici presenti sul territorio e riscoprire il giardino della scuola, di casa o il parco pubblico quale luogo di incontri interessanti ed inattesi con la Natura».

«Proseguiremo con questa azione educativa e allo stesso tempo preventiva» ha spiegato l’assessore all’Ambiente Tecla Pisanò. «Ѐ bello vedere l’entusiasmo dei più piccoli e far passare loro, anche con gesti semplici come questo, l’importanza del rispetto della natura».

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