Dimastrodonato: “Le deleghe assegnate dal Sindaco sono giochi di potere”

Comunicato Stampa: “Bisogna dare merito a neo Sindaco della capacità di incantare, facendo passare per atti finalizzati al bene della città, i propri giochi di potere, la composizione del puzzle per radicare la sua egemonia su Mesagne, come qualcosa che invece è fatta per la città e per i cittadini (quelli a cui in campagna elettorale ha promesso, promesso, promesso). Ora non può non saltare agli occhi come i protagonisti di questa vicenda, assessori e non, siano tutti personaggi che vivono all’interno del Comune da ormai decenni e che se tanto avessero voluto fare non si capisce perché non l’abbiano fatto tutte le volte che sono stati eletti, governato, e poi sfiduciato.
O forse folgorati sulla via di Damasco ora sono consapevoli che occorre fare qualcosa? Il dubbio è lecito così come è lecito chiedersi, se tra tutta la popolazione attiva Mesagnese, siamo riusciti ad individuare (a costo zero!) solo queste poche persone che, potrebbero rappresentare la novità per il paese? O forse non sarebbe stato più giusto ed in coerenza con la vera essenza della partecipazione attiva della cittadinanza, indire un bando in cui si specificavano le caratteristiche e le competenze delle persone per i ruoli individuati, e così forse, avremmo scoperto che la squadra sarebbe stata composta da gente che ha voglia di mettere, al vero servizio della città, il proprio tempo.
Forse il neo Sindaco anziché parlare per slogan elettorali (qualcuno dovrebbe dirglielo che la campagna elettorale è finita e la prossima è un po’ lontana), dovrebbe iniziare ad essere realista e chiamare le cose con il loro nome Incarichi=ritorno di promessa. Forse qualcuno dovrebbe dirglielo che le deleghe assegnate non possono essere date a cittadini che non siano consiglieri altrimenti si chiamano Consulenze, e/o incarichi ad hoc. Forse qualcuno dovrebbe dirglielo che non siamo disposti a pagare, (con i soldi dei cittadini), la sua campagna elettorale, perché non siamo disposti a guardare, rimanendo in silenzio il quadro falso che si sta componendo”. Consigliere Comunale – Carmine Dimastrodonato

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