Contributo straordinario della UILTEC per la Casa di Zaccheo

Nell’ambito delle iniziative sociali, la Segreteria Territoriale della Uiltec di Brindisi, ha deliberato di devolvere un Contributo Straordinario per le necessità della Casa di Zaccheo di Mesagne. Nella giornata di sabato 27 aprile, vigilia della Domenica in Albis, dedicata alla devozione della Divina Misericordia e nella ricorrenza della festa della Madonna di Mater Domini, il Segretario Generale della Uiltec Carlo Perrucci, accompagnato dai Componenti della Segreteria, hanno consegnato un assegno al Parroco Don Pietro De Punzio, Responsabile ed Amministratore della Casa di Zaccheo, come segno di carità per il sostentamento alle diverse esigenze della struttura.

La Casa di Zaccheo, inaugurata lo scorso 17 marzo, è un riparo momentaneo per i tanti mesagnesi in difficoltà economica. Inoltre, nella Struttura vi è un servizio mensa che quotidianamente prepara circa 40 pasti caldi, grazie al volontariato della Caritas Parrocchiale, alla quale si aggiunge la Caritas Vicariale per il servizio domenicale.

La scelta di offrire un contributo economico a questa causa, da parte della Uiltec di Brindisi, rientra nella promozione della coscienza associativa per rafforzare la coesione sociale e l’integrazione civile tra i propri Iscritti e gli inoccupati, gli immigrati, i più sfortunati in generale, e per contrastare il disagio sociale e l’emarginazione dei più deboli, così come previsto anche dallo Statuto.

Diversi, negli anni scorsi, sono stati gli interventi effettuati compartecipando anche a progetti della Uiltec Nazionale, come quello del finanziamento di un serbatoio d’acqua potabile in Africa, ma l’intento è quello di venire incontro, seppur nel nostro piccolo, a quelle situazioni di assoluta povertà che nella nostra Provincia sono sempre più evidenti.

Da qui parte anche il nostro Grazie a tutte quelle Associazioni civili e religiose formate da Volontari generosi che mettono a disposizione il loro tempo e il loro servizio disinteressato per aiutare chi è più in difficoltà e vive una condizione insostenibile di disagio morale prima ancora che materiale.

Una goccia in mezzo all’oceano, che ci fa volgere lo sguardo verso i più sfortunati e i più bisognosi, per questo, un Grazie và certamente ai nostri Iscritti, che ci consentono, con la loro contribuzione, a promuovere questi gesti di carità sinceri e benigni.

Related Articles