CHIUDE LA STAZIONE DI BRINDISI – VIZZINO (I PROGRESSISTI): “TERRITORIO OFFESO PER L’ENNESIMA VOLTA”

L’aspetto davvero più preoccupante legato alla vicenda della imminente chiusura della stazione ferroviaria di Brindisi è che se l’allarme non fosse partito da un organo di informazione RFI si sarebbe guardata bene dall’informare parlamentari, consiglieri regionali e amministratori locali. Un fatto gravissimo che la dice lunga della assoluta mancanza di rispetto di queste grandi società pubbliche nei confronti del nostro territorio.
Intendiamoci: nessuno vuole bloccare il progresso e soprattutto ci rendiamo conto che sia inevitabile una riorganizzazione del servizio, ma i conti non si possono fare sempre sulla carta, visto che a Brindisi esiste una situazione anomala, rappresentata dalla sosta e dall’attraversamento dei carri contenenti merci a rischio di esplosione nel pieno centro della città. La mancanza di capistazione e di operatori della circolazione renderà tutto estremamente più complesso e quindi più pericoloso. Si gioca ancora una volta, insomma, sulla pelle della gente. Proprio per questo, è necessario che venga sospesa la decisione di chiudere la stazione di Brindisi, quantomeno in attesa del completamento del raccordo ferroviario che consentirà ai treni merci provenienti dalla zona industriale di bypassare il centro abitato. Mauro Vizzino – Presidente Commissione Ambiente della Regione Puglia

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