Home Attualità Canonizzazione della Serva di Dio Antonietta Guadalupi, il ricordo di Padre Angelo Muri

Canonizzazione della Serva di Dio Antonietta Guadalupi, il ricordo di Padre Angelo Muri

da Cosimo Saracino
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Avrà luogo domenica 3 luglio 2022 alle ore 18 presso la cattedrale di Brindisi alla presenza dell’Arcivescovo mons. Domenico Caliandro, la solenne chiusura del processo diocesano per la canonizzazione della Serva di Dio Antonietta Guadalupi (1947-2001), membro dell’Istituto Maria Santissima Annunziata, associato alla Società San Paolo. Promotori dell’evento sono lo stesso Istituto Maria Santissima Annunziata e la Diocesi di Brindisi-Ostuni. Il programma prevede alle ore 18 la cerimonia di chiusura del processo e, a seguire, la Celebrazione eucaristica presieduta da Domenico Caliandro. Durante l’evento verrà letto, insieme ad altre testimonianze, lo scritto di Padre Angelo Muri che vi proponiamo di seguito:

Una lettera invito, una notizia da tempo attesa, una preghiera di ringraziamento al Signore per le grandi cose che ha compiuto nel cuore della cara Antonietta Guadalupi. Per ognuno di noi c’è una chiamata, un’esortazione, la gioia di approfondire il progetto di Dio da vivere, con semplicità, in mezzo ai fratelli.

Nel mio lavoro sacerdotale ebbi la possibilità di predicare, durante il cammino quaresimale, nella Chiesa degli Angeli a Brindisi sotto la guida di don Francesco De Benedictis. Fu lì che nacque tra me ed Antonietta un rapporto di profonda comunione sulla conoscenza della Parola di Dio. I momenti di preghiera celebrati in casa sua erano sempre arricchiti dalle lettere di S. Paolo, dai Salmi scelti da Antonietta e da una costante preghiera di intercessione: “che ognuno di noi accetti l’invito del Signore di andare a lavorare nella sua vigna e sia generoso nella risposta e nella qualità del lavoro”.

Come parroco di una grande comunità parrocchiale di una zona periferica di Mesagne ho bussato tante volte alla porta di Antonietta per dei fratelli colpiti dal tumore. Appena li incontrava, consegnava loro le chiavi ormai della “loro” casa e il suo numero di telefono per ogni occorrenza. Tutti erano colpiti dalla sua premura e dal suo grande spirito di carità. La fine della degenza era segnato da un pranzo in comune e dalla consegna del biglietto per il viaggio di ritorno. Tutti coloro che hanno avuto la grazia di incontrare Antonietta erano con me in chiesa a Brindisi all’arrivo della sua salma, mentre già era proclamata beata!

Questi due giorni dedicati alla solenne chiusura del processo diocesano della causa di beatificazione e canonizzazione della Serva di Dio Antonietta Guadalupi dice il sentimento di profonda gratitudine che nutriamo verso questa nostra sorella e ancora un altro privilegio per la Chiesa di Brindisi-Ostuni. Antonietta sarà per tutti un modello di vita, una discepola innamorata dell’eterna Parola di vita!

A Cristo Gesù salga il nostro grazie e la preghiera di sostenerci sempre nella speranza e donarci la saggezza per non sciupare il dono della vita. Nella luce e nella gioia di quanto stiamo celebrando, chiediamo ad Antonietta di esserci ancora accanto per seguire il Signore ovunque ci condurrà.

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