CANILE, I CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE CHIEDONO LUMI SUL BANDO DI GARA PER LA GESTIONE

canile-di-mesagne-2I consiglieri comunali del gruppo consigliare “PD – Io i credo” Francesco Mingolla, Fernando Orsini, Alessandro Pastore e Rosanna Saracino hanno presentato una interrogazione a risposta scritta sulla gestione del canile comunale di Contrada Casa Calva. Qualche anni fa il Comune attivò una gara per la gestione del canile comunale e per il servizio del mantenimento e ricovero per cani randagi ed al mantenimento del canile rifugio e sanitario per un importo di € 690 mila. Espletata la gara, la giunta del sindaco Scoditti deliberò di sospendere prima e annullare successivamente l’aggiudicazione definitiva in favore dell’associazione Gaja.

A seguito di tale annullamento, con varie determinazioni dirigenziali, l’incarico fu affidato alla Cooperativa “Terra Viva”, affidataria del servizio sino a quel momento, in regime di proroga tecnica. Successivamente, in attesa di attivare la procedura per l’espletamento di una nuova gara, l’incarico alla Cooperativa “Terra Viva” è stato sempre prorogato sino alla fine di quest’anno. Oggi i consiglieri di opposizione interrogano il Sindaco per sapere se è a conoscenza del quadro amministrativo-fattuale di cui innanzi; se non ritenga di dare rinnovato impulso per l’espletamento della gara e, in caso contrario, le ragioni del mancato espletamento della gara e, in tal caso, come intenda procedere in futuro per la gestione del servizio. Di seguito l’interpellanza:

 

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
ex art. 28 Reg. comma 5 sul funzionamento del Consiglio comunale

OGGETTO: Gestione canile comunale

I sottoscritti consiglieri,

premesso

• che con deliberazione nr. 331 del 15.11.2012, la G.M. dava indirizzo all’Ufficio politiche sociali e randagismo di attivare la procedura di gara aperta per tre anni per la gestione del canile comunale;

• che con determina nr. 674 del 19.11.2012, il Responsabile del servizio randagismo avviava la procedura per l’individuazione del soggetto gestore unico per il servizio del mantenimento e ricovero per cani randagi ed al mantenimento del canile rifugio e sanitario per anni tre;

• che con determina nr. 31 del 24.1.2013, il Responsabile del servizio appalti e contratti approvava lo schema del bando di gara di procedura aperta relativo al servizio di ricovero e mantenimento cani randagi nonché di gestione del canile rifugio e sanitario comunale per la durata di anni tre per un importo di € 690.000,00 oltre IVA, provvedendo, nel contempo, alla pubblicazione e dando atto che il relativo importo occorrente per l’affidamento del servizio trovava copertura economica sui riferimenti di bilancio dei competenti esercizi finanziari;

• che, espletata la gara, con deliberazione nr. 242 del 26.9.2013, la G.M. deliberava di sospendere l’aggiudicazione definitiva in favore dell’Associazione “Gaja” per le motivazioni tutte meglio esplicitate nella richiamata delibera nr. 242;

• che con deliberazione nr. 277 del 31.10.2013, la G.M. deliberava di non aggiudicare in via definitiva la gara d’appalto e, conseguentemente, annullava la procedura di gara per le motivazioni riportate nel richiamato provvedimento giuntale;

• che a seguito di tale annullamento, con varie determinazioni dirigenziali l’incarico per la gestione veniva affidato alla Cooperativa “Terra Viva”, gestrice del servizio sino a quel momento, in regime di proroga tecnica;

• che con delibera nr. 244 del 18.9.2014, la G.M. incarica il servizio politiche sociali e randagismo di attivare la procedura per l’espletamento di una nuova gara per la gestione del canile, predisponendo il capitolato speciale; nel contempo, affidava (rectius: prorogava) l’incarico alla Cooperativa “Terra Viva” alle stesse condizioni previste con la determinazione originaria d’incarico (nr. 26 del 20.1.2012) per il periodo 1.9.2014 e sino all’espletamento della gara di che trattasi;

• che con determinazione nr. 395 del 2.3.2015, veniva prorogato il servizio alla menzionata Cooperativa per il periodo 1.3.2015 – 30.4.2015;

• che con determinazione nr. 831 del 5.5.2015, il servizio veniva prorogato alla stessa Cooperativa per il periodo 1.5.2015 – 30.6.2015;

• che con determinazione nr. 1218 del 30.6.2015, veniva prorogato il servizio alla medesima Cooperativa per il periodo 1.7.2015 – 31.8.2015;

• che con determinazione nr. 1558 dell’1.9.2015, la proroga veniva estesa per il periodo 1.9.2015 – 31.12.2015;

considerato

o che, da quanto sopra esposto, a tutt’oggi la gestione del canile non risulta essere conseguente ad una “normale” e “regolare” gara d’appalto;
o che le reiterate proroghe del servizio alla Cooperativa gestrice dello stesso, ormai abbondantemente superiori al limite consentito per le “proroghe tecniche”, non potrebbero consentire altri provvedimenti similari alla luce della normativa vigente, atteso anche il periodo (due anni) trascorso dall’annullamento della gara precedente, disposto con la menzionata delibera di G.M. nr. 277 del 31.10.2013;

Tutto ciò premesso e considerato,

i sottoscritti consiglieri

INTERROGANO

il Sindaco per sapere:

 se è a conoscenza del quadro amministrativo-fattuale di cui innanzi;

 se non ritenga di dare rinnovato impulso per l’espletamento della procedura di gara per la gestione del canile comunale, come stabilito con la richiamata deliberazione di G.M. nr. 244;

 in caso contrario, le ragioni del mancato espletamento della gara ed in tal caso come intenda procedere in futuro per la gestione del servizio.

I Consiglieri comunali
Francesco Mingolla

Fernando Orsini

Alessandro Pastore

Rosanna Saracino

editor

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