ARSENALE BRINDISI – ARESTA (M5S): “PROPOSTE ASSUNZIONI PERSONALE CIVILE DELLA DIFESA”


Prendendo la parola ieri pomeriggio, durante l’audizione in Commissione Difesa della Camera del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio Sq. Giuseppe Cavo Dragone, il deputato Giovanni Luca Aresta è tornato sul tema dell’assunzione di dipendenti civili negli arsenali di Brindisi, Augusta e La Spezia.“Ci preme sottolineare – ha affermato Aresta – il ruolo svolto dal Parlamento, e dal MoVimento 5 Stelle, nel piano straordinario di assunzioni del personale civile per gli Arsenali militari nel nostro Paese. Ricordo come nel Dl agosto siamo riusciti ad inserire un provvedimento che autorizza il Ministero della Difesa ad assumere un contingente complessivo di 315 unità di personale civile non dirigenziale con profilo tecnico rispondendo così alla necessità di adeguare il numero dei dipendenti civili dell’Arsenale militare marittimo di Taranto.”“Adesso ci stiamo impegnando – precisa Aresta – affinché già con la legge di Bilancio siano stanziate le risorse per l’assunzione di personale civile della Difesa anche negli arsenali militari marittimi di Brindisi, La Spezia e Augusta”.Segnatamente sull’Arsenale militare di Brindisi Aresta ha ricordato “ciò che di positivo, in termini di buona occupazione, potrebbe rappresentare per il nostro territorio specialmente in un periodo di crisi come l’attuale.”“Da tempo – prosegue il parlamentare – insieme anche alle organizzazioni sindacali, sottolineiamo la necessità di non perdere capacità e figure professionali fondamentali per i nostri arsenali. Perdita che sta diventando molto critica a causa del blocco delle assunzioni che ha finito per sommare due aspetti negativi: riduzione del numero dei tecnici assunti ed innalzamento della media di età del personale. ““Mi ha fatto molto piacere – ha concluso Aresta – il riconoscimento fatto dall’Ammiraglio Cavo Dragone per l’impegno prodigato dalla Commissione a sostegno degli Arsenali militari marittimi e per il loro rilancio e ammodernamento”.

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