Salva la tradizione, ma niente Arcivescovo a cavallo durante il Corpus Domini

Comunicato stampa Arcidiocesi Brindisi-Ostuni: La processione in onore del  Ss.mo Corpo e Sangue di Cristo  ha nella nostra città, per antica consuetudine, una configurazione particolare, data da un episodio risalente presumibilmente al XIII secolo. Ciò che sta più a cuore alla nostra Chiesa è valorizzare questa solennità dell’anno liturgico, favorendone la naturale dimensione comunitaria, che vede i fedeli radunati per lodare il Signore e adorare il suo Corpo, il Corpo vivo di Cristo.

Senza tralasciare l’importanza della tradizione e della storia, nei cui solchi camminiamo ancora oggi, noi Sacerdoti della città di Brindisi, con l’assenso dell’Arcivescovo,  abbiamo condotto una prolungata e condivisa  riflessione, valutando l’opportunità o meno di dar seguito ancora alla processione in sella al “cavallo parato”, anche in seguito a ciò che è accaduto lo scorso anno.

Non volendo cancellare la tradizione, e al contempo volendo conferire maggiore attenzione e onore al Santissimo Sacramento, il cavallo “parato” aprirà la processione, invitando i presenti a guardare e adorare il Signore Gesù che, sotto il segno del Pane, è vivo e vero, presente in mezzo a noi e si fa nostro compagno di viaggio. Così siamo invitati a benedire e lodare il Signore,  che cammina ancora oggi per le nostre strade e che chiede di essere riconosciuto non solo nel Sacramento della Eucaristia, ma anche  nei fratelli che il Padre ci ha messo accanto. La Celebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo nella Basilica Cattedrale, che riapre dopo i lavori, avrà inizio alle ore 18.00. Subito dopo si avvierà la Processione Eucaristica.

Ecco il terribile momento della caduta dello scorso anno

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