Apulia Genetics ha sviluppato un progetto di ricerca per individuare possibili positivi asintomatici alla Sars-CoV-2. Ecco i dati

Apulia Genetics ha sviluppato un progetto di ricerca per individuare possibili positivi asintomatici al Coronavirus. I dati raccolti sono stati presentati in un documento che evidenzia lo screening preliminare con test sirologici rapidi Sars-CoV-2 su un campione di popolazione della Provincia di Brindisi. Dalle informazioni ricevute i “test sono stati effettuati su richiesta e con il consenso informato degli utenti. Il progetto è stato redatto per eseguire un appropriato monitoraggio della propagazione pandemica tanto raccomandata nell’ultima circolare del Ministero della Salute che ne fa una specifica raccomandazione. I test rapidi IgG/IgM COVID-19 sono test immunologici qualitativi basati sulla identificazione di anticorpi IgG e IgM specifici per il Coronavirus 2019 in campioni di sangue intero, siero o plasma”.

Il progetto ha previsto l’avvio dei test sierologici su sangue capillare a partire dal 05/05/2020 e fino al 16/05/2020, “il campione di pazienti selezionato – si legge sul documento-, su prenotazione volontaria, è stato di 1076 pazienti con età media di 45 anni (range 4-83) dei quali 595 uomini e 481 donne. I dati riportano un tasso di positività in 69 soggetti pari al 6.4% del totale equamente suddiviso tra 30 uomini e 39 donne, 25 soggetti dei quali (2.2%) sono risultati positivi alle sole IgM, 2 soli casi (0.2%) positivi alle sole IgG, mentre 42 soggetti (4%) sono risultati positivi sia alle IgG sia alle IgM”.

 

I soggetti testati erano prevalentemente residenti e domiciliati in Puglia, numeroso è il contributo dei pazienti residenti nella provincia di Brindisi (89%) che assommavano a 960 casi di cui 515 uomini (53.6%) e 445 donne (46.4%). Elaborando i dati per la sola provincia di Brindisi, i pazienti risultati positivi erano 65 pari al 6.8% del totale con una distribuzione di 27 uomini (5.2%) e 38 donne (8.5%). I soggetti positivi alle IgG erano 2 (0.2%), quelli positivi alle IgM 22 (2.3%) mentre i soggetti IgM ed IgG positivi erano 41(4.3%).

Il campione di soggetti afferenti a questo progetto di monitoraggio della situazione pandemica nella provincia di Brindisi mette in evidenza la presenza effettiva di individui venuti a contatto con il SARs-CoV-2 precedentemente alla data del 4 Maggio, data di attuazione della “FASE 2” avviata con il DPCM del 26 Aprile 2020. Il dato maggiormente rilevante è l’individuazione, nel campionamento di 1076 individui nella maggior parte dei casi (89%) residenti nella provincia di Brindisi, di 69 risultati positivi che assommano ad una frequenza del 6.4%. “I test sierologici utilizzati – evidenziano da Apulia Genetics – forniscono una certificazione che attesta una sensibilità ed una specificità rispettivamente di circa il 90% ed il 97%, quindi è implicita l’esistenza di risultati affetti da errore, comunque caratteristica insita, anche se con percentuali più favorevoli ad una maggiore accuratezza diagnostica, in qualsiasi altro metodo analitico utilizzato per la diagnosi laboratoristica. I test sierologici, così come raccomandato dal Ministero della Salute e dall’OMS, non possono essere utilizzati in sostituzione dei test molecolari (RT-PCR) su tampone che però allo stesso modo sono anch’essi affetti da errore (nei casi di negatività) principalmente a causa di variabili preanalitiche”.

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