UFFICIO RECLAMI – “Sporcare le campagne è reato, ecco una proposta per pulire”

15877707_10208557111151372_126637966_oEgregio Direttore,
ho scelto la vostra testata per evidenziare e contestualmente “tentare” di proporre una soluzione alle problematiche relative all’abbandono dei rifiuti, nelle aree limitrofe alla nostra città. L’inciviltà, che persiste nella nostra comunità, è un problema ormai annoso. Chi come me, si trova a percorrere in bici le complanari e tutte le strade adiacenti alla città, assiste ad uno spettacolo a dir poco squallido, disarmante, frutto dell’incuria, della strafottenza, dell’abbandono a cielo aperto di rifiuti di ogni genere e tipo, fatto da gente senza scrupoli. Chi si macchia di tale reato (perché di questo si tratta) non ha capito che oltre a danneggiare la comunità, danneggia anche se stesso. Vengo al dunque.

Il parco Potì ci ha insegnato (hai-noi) che un modernissimo sistema di video-sorveglianza, non è utilizzabile (pur evidenziando precise e puntuali responsabilità, ci sono amministratori che sgomitano a fare le prime donne…e mai una pillola di umiltà con annessa cenere in testa??…) pertanto la soluzione tecnologica darebbe pochissimi risultati con costi elevatissimi. Da qualche anno il Comune di Mesagne ha “esternalizzato” il servizio di raccolta dei rifiuti urbani, non entro nel merito della scelta poiché è un dato di fatto!! Ma la domanda sorge spontanea: Di tutto il parco degli operatori ecologici che ci è avanzato…che uso ne facciamo??? Qualcuno mi dirà: sono a disposizione dei vari settori comunali (leggi impiegati). Evito le mie personali considerazioni, per non ledere la suscettibilità degli interessati. Detto questo, mi sento di formulare una soluzione/proposta:

  • Perché non utilizziamo gli operatori ecologici, assunti per tale mansione, facendogli fare il giro delle campagne limitrofe alla città, raccogliendo ciò che gli stupidi e gli incivili abbandonano??..
  • Ci sono i mezzi, furgoni e camioncini di proprietà del Comune, ci sono le risorse umane assunte per tale mansione, ci sono i responsabili di settore, i tecnici, gli assessori, il Sindaco, possibile che non si può attuare questo percorso??…

Mi risulta che, per dare un incarico “extra” alla ditta che ha la gestione della raccolta differenziata, occorrono molti EURO, i quali poi incidono notevolmente sulla nostra TARI. Credo che ci vuole coraggio, basta con le chiacchiere del “Palazzo”, gli operatori ecologici comunali sono stati assunti per tali mansioni, ed è giusto che diano questo servizio alla comunità.

Egregio Direttore, mi scuso se mi sono dilungato, ma è un problema che non può essere evidenziato solo dai “social”, il Comune  ha i mezzi, gli uomini, la Polizia Municipale ed il sacro santo dovere di intervenire per arginare e sanzionare tali barbarie. Auspico che questa missiva venga pubblicata.
Ossequi, Antonio Scalera

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