UFFICIO RECLAMI -Risposta del consigliere D’Ancona sulle fontane “creative” in villa

Sulle fontane “creative” in villa, di cui avevamo parlato ieri in questo articolo , oggi risponde il consigliere comunale addetto alle manutenzioni Roberto D’Ancona:
“Egregio direttore, mi fa sempre piacere leggere ciò che i lettori Ti inviano per mettere in evidenza le cose che non vanno in città. Serve a tutti per tenere sotto controllo le attività del paese e poterle poi migliorare.  Soprattutto poi se le cose avvengono alle 5 di mattina, quando, sia gli amministratori che i dipendenti pubblici non sono di solito in giro.
Gusto ieri però, proprio io, alle 6 di Mattina, e proprio per la questione dell’irragazione della villa e del prato del castello, ero sul posto sia con la ditta del verde e sia con una ditta incaricata dall’ufficio lavori pubblici, di studiare una soluzione strutturale su un problema che da anni persiste su questa questione.
Intanto chiamiamo con il proprio nome le cose, e cioè,   che la formazione delle fontane sparse per tutta la villa, non sono frutto di una mancata o cattiva manutenzione dell’impianto, ma di una continua opera di vandalismo.
Il lettore che ha fatto la foto, avrebbe potuto indagare più a fondo circa “l’anomalo sistema di irrigazione” ed avrebbe verificato che per terra, in corrispondenza di ogni singola fontanella, c’è un irrigatore spezzato da qualcuno.
Questo avviene sistematicamente ogni sera. Figuriamoci se una ditta potesse essere così incompetente o inefficiente da lasciare per propria scelta l’impianto di irrigazione in queste condizioni. Anzi, i ragazzi della ditta, pazientemente, a spese loro, come per contratto, cambiano gli irrigatori.
Ora, come già detto, stiamo provvedendo ad ipotizzare una soluzione strutturale del problema, attraverso la riconfigurazione dell’impianto e degli irrigatori, sperando di attenuare il problema.  Naturalmente, se qualcuno avesse tenuto le mani, o meglio i piedi, a posto, la città avrebbe potuto conserve questi soldi per altre esigenze della città, parchi gioco compresi, oltre ad avere avuto anche dei prati più belli”. Roberto D’Ancona

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