Cantine Due Palme: bilancio positivo e Maci confermato presidente

angelo-maci-e-il-nuovo-cda

Nel segno della continuità e della stabilità, il consiglio di amministrazione, eletto in occasione dell’assemblea dei soci di cantine Due Palme riunitasi martedì scorso, ha confermato Angelo Maci alla guida della cooperativa di Cellino san Marco.

«Continua l’impegno, prosegue il viaggio, con un ruolo di grande responsabilità. Dopo 27 anni il testimone resta solido nel mio cuore, con l’entusiasmo mai sopito di voler raggiungere sempre nuovi obiettivi. Se mi guardo indietro – commenta Angelo Maci – vedo come sia cresciuta e cambiata la cooperativa e continuo a serbare altri progetti per il futuro».

La conferma di Maci giunge a seguito anche dell’approvazione del bilancio di esercizio 2015-2016 e chiuso a luglio 2016, con una mensilità in meno rispetto alle altre annualità. «Una scelta, anche questa, a favore dei nostri soci – dichiara Angelo Maci – ai quali comunichiamo prima dell’inizio della nuova vendemmia l’ammontare delle loro spettanze».

Un bilancio in buona salute quello predisposto dalla Direzione generale e dal Collegio sindacale, nonostante un’annata avara e con scambi ridotti e si chiude, nelle undici mensilità considerate, con una serie di buone notizie per la massa sociale. «La liquidazione media delle uve è salita  – spiega il direttore generale Assunta De Cillis – passando da 2,63 € a 2,73 € per grado babo pur in presenza di un incremento dei conferimenti pari al 47%. Questo vuol dire che nel bilancio abbiamo avuto 200mila euro in più da corrispondere ai soci, e per una cooperativa  che fonda il suo cardine principale proprio sulla figura del socio mi sembra sia un ottimo risultato».

Nel 2015 sono stati conferiti 256.268,04 quintali di uve, il 47% in più rispetto all’anno precedente con un grado medio di 18,64, un montegradi complessivo di 4.776.325 e un utile netto da distribuire ai soci di 13.048.671, 69 €.

Molte le novità registrate nel corso dell’ultimo anno. Dalle politiche di rinnovamento e restiling totale del brand e della linea di etichette, nata dalla volontà del presidente e del direttore generale di dare una attuale risposta alle esigenze del mercato, alle scelte nel comparto commerciale. «Siamo una grande azienda e come tale dobbiamo comportarci per tutelare l’interesse della cooperativa e dei soci – spiega il Dg De Cillis – ed è per questo che ci siamo affidati a una distribuzione nazionale, mantenendo l’agenzia esclusivamente in Puglia. Nuovo anche il rapporto con Grande distribuzione e horeca nell’ottica della differenziazione e del riposizionamento del brand».

Il 2015 per Due Palme è stato anche l’anno dell’e-commerce, con un incremento del fatturato derivante dal sito aziendale e dall’attività svolta sulle piattaforme più importanti per il commercio on line (Saldi Privati, Tannico, Vivino e Svinando) che in soli 7 mesi hanno abbondantemente superato la soglia ipotizzata; e l’anno delle  bollicine con una crescente affermazione sul mercato degli spumanti. In soli 8 mesi, da quando è stato messo in funzione l’impianto di spumantizzazione, sono state vendute più di 96mila bottiglie di spumante vinificato in bianco e più di 67mila nella versione rosè. Dati che fanno ipotizzare un trend in assoluta assonanza con quello nazionale che vede l’Italia tra i paesi leader nell’export di bollicine.

L’assemblea dei soci, dopo aver approvato il bilancio,  ha eletto il nuovo Cda, costituito da Angelo Maci, Cosimo Fortunato, Annalisa Andreetta, Cosimo Bonfrate, Rocco Caliandro, Assunta De Cillis, Angelo Stefano De Quarto, Pasquale Guadalupi, Clementina Leuzzi, Angelo Martino, Angelo Pastorelli, Salvatore Pecoraro, Antonio Pennetta, Nicola Scarano e Francsco Spedicati.

Nel corso della riunione del nuovo Cda, subito dopo l’assemblea, Angelo Maci è stato rieletto Presidente di Due Palme, segnando il suo 27° anno consecutivo alla guida della cooperativa.

Condividi l'articolo