Aggressione tifosi della Juventus, arrivano i primi arresti a Napoli

IMG-20170515-WA0007.jpgSi chiama operazione “Macula”. E’ il blitz con cui la polizia di Frosinone sta eseguendo, dalle prime luci dell’alba, alcuni arresti nei confronti di ultras del Napoli accusati di avere aggredito dei tifosi della Juventus il 15 maggio scorso, presso l’area di servizio “La Macchia Ovest”, nel territorio di Anagni, dopo la partita Roma-Juventus. L’operazione è condotta dagli uomini della Digos della Questura di Frosinone e della Polizia Stradale di Frosinone, coadiuvati dalle Digos delle Questure di Napoli e Caserta.

Erano le due di notte del 15 maggio scorso quando un gruppo di tifosi juventini di Mesagne furono aggrediti in in una stazione di servizio di Frosinone, mentre tornavano dalla deludente trasferta romana, in occasione della partita-scudetto di calcio -Roma-Juventus (3-1). Ad avere la peggio fu Roberto Sabato, intento a fare rifornimento al furgone Fiat, quando sopraggiunsero quattro\cinque persone che lo picchiarono selvaggiamente, alla vista dei colori bianconeri.

I suoi amici mesagnesi juventini intervennero per difenderlo, ma subito un folto gruppo di tifosi napoletani, armati di spranghe, li aggredirono e, con alcuni estintori,  distrussero il veicolo dei tifosi juventini ed accesero finanche un fumogeno. Sabato fu colpito ferocemente alla testa, mentre tentava di scappare

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